Il rapporto sugli utili e le previsioni del terzo trimestre di Keysight Technologies (KEYS.US) superano le aspettative: la domanda di data center AI spinge gli ordini in aumento del 56% su base annua, i ricavi delle comunicazioni commerciali superano per la prima volta 1 miliardo di dollari
Grazie alla rapida espansione dei data center di intelligenza artificiale (AI), che ha portato a una maggiore domanda per i relativi software e strumenti di test, Texas Instruments ha registrato un utile per azione rettificato e ricavi superiori alle attese del mercato, e ha rivisto al rialzo le previsioni per il quarto trimestre fiscale e per l’intero anno.
Secondo quanto riportato da Finanza Intelligente APP, il fornitore di dispositivi per la progettazione elettronica, la simulazione e il collaudo Keysight Technologies (KEYS.US) ha pubblicato, dopo la chiusura del mercato di martedì, i risultati del terzo trimestre dell'esercizio 2026 (al 31 luglio). Trainata dall'espansione accelerata dei data center dedicati all'intelligenza artificiale (AI), che ha favorito la domanda per i suoi software e strumenti di test, l’azienda ha registrato utili per azione rettificati e ricavi superiori alle attese degli analisti, alzando inoltre le previsioni per il quarto trimestre e per l’intero anno fiscale. A seguito della pubblicazione, il titolo è arrivato a guadagnare circa il 5% nelle contrattazioni after hours.
I dati di bilancio evidenziano che nel terzo trimestre l’azienda ha registrato ricavi per 1,85 miliardi di dollari, in crescita del 36,5% su base annua e superiori alla stima degli analisti di 1,75 miliardi. L’utile per azione rettificato si è attestato a 3,07 dollari, nettamente sopra le attese fissate a 2,48 dollari.
Secondo i principi contabili GAAP statunitensi, l’utile netto del terzo trimestre è stato di 397 milioni di dollari, pari a 2,30 dollari per azione, contro i 191 milioni e 1,10 dollari per azione dello stesso periodo dello scorso anno. L’utile netto rettificato è stato di circa 531 milioni di dollari.
Per quanto riguarda gli ordini, nel terzo trimestre sono stati raggiunti 2,09 miliardi di dollari, in aumento del 56% su base annua, con un incremento degli ordini “core” del 52%, anch’essi ben superiori alle attese di mercato fissate a 1,86 miliardi. Il margine lordo complessivo si è attestato al 69%, con costi operativi a 661 milioni di dollari e un margine operativo del 33,2%, in crescita di 8,2 punti percentuali su base annua, superando l’obiettivo a lungo termine dell’azienda fissato tra il 31% e il 32%. Il flusso di cassa operativo del trimestre è stato di 437 milioni di dollari, mentre il free cash flow ha raggiunto i 403 milioni.
Continua il boom nell’espansione dei data center, comunicazioni commerciali sopra 1 miliardo di dollari per la prima volta
Nell’ultimo anno, l’espansione dei data center trainata dall’AI ha continuato a favorire Keysight Technologies. Il Communication Solutions Group (la divisione che rappresenta circa due terzi dei ricavi totali della società e produce componenti come i transceiver per data center) ha visto i ricavi del terzo trimestre salire a 1,345 miliardi di dollari, con una crescita del 43% su base annua. All’interno di questa divisione, la crescita delle comunicazioni commerciali è stata particolarmente robusta, con ricavi che per la prima volta hanno superato 1 miliardo di dollari, raggiungendo 1,006 miliardi (+56% anno su anno). Gli ordini per la business unit wireline hanno registrato un massimo storico, con una crescita ben oltre il doppio rispetto all’anno precedente e ricavi che per la prima volta hanno superato quelli dei segmenti wireless. I ricavi per le attività di aerospazio, difesa e settore pubblico sono stati pari a 339 milioni di dollari, con un aumento del 14% anno su anno.
Il gruppo Electronic Industrial Solutions ha registrato un fatturato di 501 milioni di dollari, in cresciata del 21%, con tutte le tre principali aree – semiconduttori, elettronica di base, auto ed energia – in aumento. A livello di margini, il gruppo Communicazione vanta un margine lordo di circa il 71%, mentre il gruppo Soluzioni Industriali Elettroniche si attesta intorno al 64%, entrambi superiori alle aspettative degli analisti.
I ricavi da software e servizi sono aumentati a doppia cifra anno su anno, rappresentando ora circa il 33% del totale, mentre i ricavi ricorrenti annuali costituiscono circa il 24% del fatturato.
Guardando al futuro, la società prevede per il quarto trimestre un utile per azione rettificato tra 3,34 e 3,40 dollari e ricavi compresi tra 1,93 e 1,95 miliardi di dollari. I punti mediani sono rispettivamente 3,37 dollari (+76% anno su anno) e 1,94 miliardi di dollari (+37%), nettamente più alti delle stime di consenso di 2,68 dollari e 1,83 miliardi.
Per l’intero anno fiscale 2026, la società si attende una crescita dei ricavi del 32% circa e un incremento dell’utile per azione rettificato del 60% circa.
Satish Dhanasekaran, CEO di Keysight, ha dichiarato: “I risultati record del terzo trimestre e le nostre prospettive riflettono la crescente rilevanza strategica e la solidità della nostra gamma di prodotti, che ci consente di aiutare i clienti a risolvere le sfide ingegneristiche più complesse nei mercati terminali. Siamo fiduciosi di poter mantenere il ritmo e creare valore sostenibile nel lungo termine”.
Durante la conference call seguita alla pubblicazione, la società ha comunicato che la costruzione di data center AI continua a spingere la domanda nelle comunicazioni commerciali, in particolare per ordini di wireline ad alta velocità; forte la domanda per transceiver ottici da 800G e 1,6T, tecnologie di silicon photonics e validazione pre-silicio per clienti hyperscale. Inoltre, la roadmap per lo standard 6G è ormai definita, la modernizzazione della difesa e l’espansione dei nodi avanzati nel settore semiconduttori offrono ulteriori opportunità di crescita diversificata.
Il management ha inoltre reso noto che le attività di integrazione delle acquisizioni sono praticamente completate: entro la fine dell’anno fiscale si prevede di raggiungere tra l’80% e il 90% degli obiettivi di sinergie sui costi di 100 milioni di dollari, mentre nell’esercizio 2027 si punta a ulteriori circa 50 milioni di dollari di sinergie incrementali. Il portafoglio ordini si trova attualmente su livelli storici e si stima che nel quarto trimestre il valore degli ordini supererà per il terzo trimestre consecutivo i 2 miliardi di dollari.
Tuttavia, il management segnala anche che le persistenti restrizioni nella supply chain rimangono un fattore chiave che limita la possibilità di tradurre la forte domanda in ricavi nel breve termine, pur non emergendo segnali anomali dalla domanda né episodi di acquisti anticipati da parte dei clienti.
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