Il miliardario si pronuncia: il mercato toro dell’oro è ancora nelle fasi iniziali, scommessa totale su azioni di miniere d’oro
Huitong News, 24 luglio—— Il prezzo dell'oro non è riuscito a mantenersi sopra i 4100 dollari/oncia, oscillando attorno a un livello di supporto chiave. Il noto investitore Paulson ritiene che il mercato rialzista di lungo termine dell'oro sia ancora agli inizi: la fiducia nelle valute fiat si sta indebolendo e gli acquisti continui da parte delle banche centrali supportano il prezzo dell'oro nel lungo periodo. La sua strategia d'investimento è cambiata: nel 2022 ha liquidato tutto l'oro fisico, ora il portafoglio da 3,11 miliardi di dollari è quasi interamente focalizzato su azioni di società minerarie dell'oro, preferendo aziende esplorative nella fase iniziale. Con l'inclusione del progetto minerario Donlin Gold in NOVAGOLD, ritiene che il potenziale di rendimento delle azioni minerarie sia nettamente superiore a quello dell'oro fisico.
Il prezzo dell'oro continua a non reggere sopra i 4100 dollari/oncia, attualmente consolida nella fascia di supporto chiave. Il fondatore di Paulson & Co., noto investitore John Paulson, dichiara,
La strategia di investimento di Paulson ha subito un cambiamento significativo: inizialmente aveva una forte esposizione negli ETF sull'oro, nel 2022 ha liquidato tutte le posizioni in oro fisico,
Paulson ottimista sull’oro nel lungo periodo: gli acquisti delle banche centrali stanno rimodellando il sistema delle riserve
Mentre il prezzo dell'oro fatica sotto i 4100 dollari, il veterano rialzista Paulson rimane ottimista e ritiene che il trend di lungo termine sia ben lontano dall’essere completato.
La sua logica si basa su due pilastri: innanzitutto, la fiducia del pubblico nelle valute fiat sta diminuendo gradualmente, aumentando la domanda di oro come asset alternativo; in secondo luogo, le banche centrali di tutto il mondo continuano ad accumulare oro. In uno scenario finanziario globale sempre più frammentato, dove i Paesi cercano di diversificare le riserve in valuta estera, l’oro sta assumendo il ruolo di asset di riserva di alta qualità, riducendo la quota delle riserve in valuta fiat. Numerosi sondaggi confermano che le banche centrali continuano a considerare l’oro una priorità per le riserve, fornendo una solida base per il prezzo dell’oro a lungo termine.
Grande cambiamento strategico: dal possesso di oro fisico alle compagnie minerarie
Negli ultimi vent'anni Paulson è stato una figura di riferimento tra gli investitori rialzisti sull’oro, anche se la composizione del suo portafoglio è cambiata più volte. Nel 2009 comprò massicciamente l’ETF GLD sull’oro, arrivando a detenere oltre 31,5 milioni di quote al picco, per poi dismettere tutte le posizioni in oro fisico nel secondo trimestre del 2022.
All’ultimo aggiornamento, il suo portafoglio da 3,11 miliardi di dollari è quasi interamente investito in società minerarie operanti nell’oro e nei metalli preziosi. Paulson sottolinea:
Importante operazione di integrazione, puntata su NOVAGOLD e sul progetto Donlin Gold
Di recente NOVAGOLD ha annunciato un accordo per acquisire, tramite una transazione interamente in azioni, il 40% delle quote del progetto Donlin Gold detenuto da Paulson. Alla fine dell’operazione, gli azionisti originari di NOVAGOLD deterranno il 65% della società combinata, Paulson Fund avrà diritto al 40% dei profitti economici, con il diritto di voto limitato al 19,99%, e Paulson sarà nominato Co-Presidente.
Donlin Gold è uno dei più grandi progetti minerari auriferi non sviluppati al mondo, con risorse stimate e controllate di circa 40 milioni di once e un tenore medio di 2,22 grammi/tonnellata, nettamente superiore alla media dei progetti analoghi. Paulson ha dichiarato chiaramente:
Riepilogo
In sintesi, sebbene il prezzo dell’oro incontri resistenza a breve termine intorno ai 4100 dollari, Paulson insiste che il mercato rialzista dell’oro è appena iniziato. I due driver principali – acquisti delle banche centrali e riduzione della fiducia nelle valute fiat – rimangono validi nel lungo periodo.
Particolarmente degna di nota è la sua svolta strategica: abbandonare il focus sull’oro spot e puntare interamente sulle azioni minerarie, con una preferenza per le società di esplorazione nelle fasi iniziali. L’integrazione dell’asset Donlin Gold rappresenta il fulcro della sua allocazione. Questo segnala che, nella fase intermedia di un mercato rialzista, il capitale inizia a puntare su asset minerari con effetto leva. D’ora in avanti, sarà importante monitorare sia l’eventuale breakout sopra i 4100 dollari del prezzo dell'oro sia l’avanzamento nei progetti e il controllo dei costi delle società minerarie, che sono le variabili chiave per l’andamento delle azioni del settore.
Grafico giornaliero oro spot Fonte: Yihuitong
Alle 12:06 del 24 luglio (UTC+8), l’oro spot quotava 4029,71 dollari/oncia
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