OpenAI aggiunge altri due veterani della finanza, la strategia IPO si fa più chiara
OpenAI, il colosso dell'intelligenza artificiale fortemente supportato da Microsoft (MSFT.US), sta compiendo ulteriori passi verso il mercato aperto: recentemente sia la sua fondazione sia la sua entità a scopo di lucro, OpenAI Group PBC, hanno accolto nuovi membri nel consiglio di amministrazione.
Secondo quanto riportato da Finanza Intelligente, OpenAI, il gigante dell’intelligenza artificiale fortemente sostenuto da Microsoft (MSFT.US), sta compiendo ulteriori passi verso il mercato pubblico: di recente sia la sua fondazione che la sua entità a scopo di lucro, OpenAI Group PBC, hanno accolto nuovi membri nel consiglio di amministrazione, entrambi con un’ampia esperienza nei servizi finanziari e nei mercati dei capitali pubblici.
I nuovi membri del consiglio sono David Vélez e Robin Vince. Vélez è fondatore e CEO della piattaforma digitale di servizi finanziari Nubank (NU.US), con sede a San Paolo (Brasile), che dal 2013 è diventata uno dei più grandi operatori mondiali del settore; Vince invece guida dal 2022 BNY Mellon (BNY.US) e in precedenza ha lavorato per oltre 25 anni in Goldman Sachs (GS.US).
Bret Taylor, presidente del consiglio di amministrazione della OpenAI Foundation e di OpenAI Group PBC, ha dichiarato: "David e Robin sono leader straordinari che hanno trasformato i servizi finanziari grazie alla tecnologia, ampliando le opportunità economiche a livello globale. La loro esperienza apporterà un valore insostituibile alla missione di OpenAI di servire più aziende e persone, garantendo che l’IA sia accessibile a tutti. Siamo molto lieti di accoglierli nel nostro team."
Con questo ampliamento, il consiglio di amministrazione di OpenAI raggiunge i 10 membri, inclusi oltre ai due nuovi arrivati anche Taylor, Sam Altman, Adam D'Angelo, Sue Desmond-Hellman, Sarah Friar, Zico Kolter, Paul M. Nakasone e Nicole Seligman.
È importante sottolineare che OpenAI ha presentato in modo confidenziale il prospetto IPO alla Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti a giugno di quest’anno. Il mercato prevede generalmente che la quotazione possa avvenire entro la fine di quest’anno, anche se alcune analisi suggeriscono che possa slittare all’inizio del 2027. L’arrivo di importanti figure dal mondo finanziario nel consiglio non fa che facilitare la potenziale IPO e sottolinea la determinazione dell’azienda a trasformarsi in una public company.
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