Non è una bolla dell'AI pronta a esplodere, ma una fuga dall'affollamento! La strategia di Wall Street cambia direzione: da "beta della potenza AI" a "alpha del flusso di cassa"
Le strategie dei team di analisti di Wall Street di Citi, Morgan Stanley e altri si stanno spostando dall'approccio "Beta dell'infrastruttura di calcolo AI" (cioè AI Computing Beta) verso settori ciclici con basi fondamentali solide e titoli difensivi caratterizzati da alta qualità, bassa volatilità, flussi di cassa abbondanti e performance di crescita quest'anno significativamente inferiori rispetto alle azioni tecnologiche.
L'app di informazione finanziaria intelligente ha appreso che, mentre di recente la borsa sudcoreana, definita il "barometro della potenza di calcolo AI", è stata colpita da frequenti sospensioni sia al rialzo sia al ribasso, l'indice dei semiconduttori della Philadelphia negli Stati Uniti è crollato di quasi il 19% dal massimo di giugno, avvicinandosi a un mercato orso tecnico. Inoltre, le azioni a tema IA e il settore dei semiconduttori a livello globale sono state oggetto di forti vendite a causa di posizioni lunghe eccessivamente affollate e altamente leverage, spingendo team di strategia di alto livello di Wall Street come Citi e Morgan Stanley a cambiare orientamento: dal "beta dell'infrastruttura di potenza di calcolo AI" (AI Computing Beta) a settori ciclici e azioni difensive con solidi fondamentali, bassa volatilità, flussi di cassa abbondanti, alta qualità e un incremento inferiore rispetto ai titoli tecnologici nel corso dell'anno, ovvero titoli con potenziale di alpha.
Beata Manthey, responsabile della strategia sulle azioni europee di Citi, in un’intervista di venerdì ha affermato che, nonostante lo scenario del mercato toro globale per i prossimi sei mesi resti ottimista, la diffusione del rally azionario globale anche oltre il settore tecnologico legato all'AI renderà inevitabili forti rotazioni delle posizioni azionarie. Il punto di vista di Manthey è allineato con quello di Jefferies e Morgan Stanley: con i temi momentum legati ai semiconduttori AI in raffreddamento, i capitali si sposteranno dai titoli ad alto leverage a comparti di qualità con minore pressione, con la leadership di mercato che può espandersi dai semiconduttori verso asset difensivi con potenziale di alpha nel prossimo ciclo come consumi, sanità, finanza ed altri settori ciclici con abbondante cassa.
Jefferies osserva che la forte volatilità sulle azioni tecnologiche AI proseguirà e che per gli investitori potrebbe essere arrivato il momento di riequilibrare portafogli ormai eccessivamente esposti ai titoli tecnologici ad alto valore legato all’AI — ossia, “l’AI rimane un tema centrale, ma il mercato toro inizia ad ampliarsi ai settori non-AI e attraverso rotazioni”.
Il cosiddetto "alpha" si definisce come quel rendimento dell'investimento che supera di molto il "rendimento beta" — ovvero il risultato superiore a quello che si ottiene replicando gli indici di riferimento. I rendimenti sincronizzati con gli indici di riferimento sono definiti come "beta".
Yung-Yu Ma, chief investment strategist di PNC Asset Management, colosso finanziario di Wall Street, ha dichiarato che PNC ha portato la posizione sulle azioni tecnologiche AI dal precedente "sovrappeso" a "neutrale", principalmente perché il tema della potenza di calcolo AI risulta ora "ampiamente valutato nei prezzi attuali". "Probabilmente molti investitori sono ormai eccessivamente esposti alle azioni tech. I rendimenti sono stati buoni, ma riteniamo sia il momento di allargare l’orizzonte e guardare alle aree del mercato rimaste indietro", ha suggerito.
Secondo Michael Wilson, stratega senior di Morgan Stanley, la "diffusione del bull market AI" non implica la fine della centralità tecnologica AI, ma la possibile correzione delle tech AI più calde che può fare da innesco affinché i capitali ruotino dai leader tecnologici sovraffollati verso settori come ciclici classici, consumi, sanità, industriali, finanza e trasporti, in ripresa reddituale; ciò si allinea con la "ripresa trainata dagli utili" di Yardeni e la revisione al rialzo degli obiettivi S&P di JPMorgan: il super-bull market è distante dalla fine, ma la prossima fase non sarà più trainata solo dalla tecnologia AI, ma da un mercato toro a più motori: "effetto AI sulla produttività che si riversa in tutti i settori, rialzo degli utili e ampliamento della breadth di mercato".
Mentre i mercati azionari globali entrano in una fase di alta volatilità e riallocazione, Citi raccomanda di tagliare sull’AI e aumentare sui finanziari
Manthey di Citi afferma in un’intervista che la recente debolezza dei titoli tech globali riflette lo switch dei capitali tra settori più che un crollo generale del mercato. Sottolinea che, ad esempio, mentre azioni molto calde come Micron, Western Digital sono crollate e l’indice di semiconduttori di Philadelphia è vicino al bear market, il benchmark S&P 500 continua il suo trend rialzista.

Manthey inoltre segnala che, nonostante il continuo afflusso di notizie negative sulle posizioni di mercato legate all'ondata d'investimenti in intelligenza artificiale, le borse mondiali nel primo semestre hanno guadagnato un 10%, con gli indici principali su nuovi massimi storici.
La stratega azionaria europea di Citi afferma: "Il mercato sta iniziando a scommettere su una diffusione di questo rally ormai in ritardo. Perché ciò accada, serve una certa rotazione delle posizioni, e spesso la rotazione è forzata e significativa — è esattamente ciò che stiamo vedendo oggi".
Manthey sottolinea che i titoli finanziari europei, in particolare le grandi banche del continente, sono una delle aree più attraenti nell’ambito della diffusione dei rally e delle rotazioni dei portafogli. Citi considera l’overweight sulle banche europee come una "copertura anti-AI", sostenendo che, indipendentemente dall’andamento generale del mercato, questi giganti finanziari europei abbiano forti motivazioni fondamentali per una prosecuzione del bull market.
Precisa che, al netto della volatilità del mercato, la risposta alla domanda se nei prossimi 6-12 mesi abbia senso mantenere le azioni in portafoglio è "molto probabilmente sì".
Questa stratega indica tre motivi principali per preferire il mercato azionario europeo, soprattutto il comparto finanziario: la revisione al rialzo degli utili delle banche è ai massimi storici, in oltre l’80% dei settori la stima sui profitti è migliorata e, in più, gli analisti continuano ad aumentare le stime sugli indici europei di riferimento.
Dal tema AI Computing Beta alla strategia “comprare cassa difensiva e ampliamento di mercato”! I settori ciclici e difensivi sperano di guidare il rally estivo
L’ultima indagine Bank of America mostra che l’estremo ottimismo sui titoli tech AI, il posizionamento lungo sulle azioni e le forti attese di utili e la continua espansione della valutazione hanno già ampiamente scontato le prospettive fondamentali per i prossimi 1-2 anni, peggiorando significativamente il rischio/rendimento marginale di questi asset rischiosi, come si riflette nella quota di liquidità dei gestori scesa bruscamente dal 4,1% al 3,6% — livelli storicamente bassi — e nell’indice “bull and bear” a 9,4 su 10, un livello pessimista.
Dalla stessa survey emerge che l’allocazione azionaria netta dei gestori globali è salita dal 38% al 42% netto. Alcuni investitori istituzionali iniziano ad aumentare l’esposizione tramite blue chip a bassa volatilità e alta qualità come sanità, industriali e consumi discrezionali, tutti settori che quest’anno hanno sottoperformato la tecnologia, riducendo invece posizioni su energia, comunicazione, beni di prima necessità e tech.
Jefferies consiglia agli investitori di mantenere nel breve titoli di alta qualità, bassa pressione di realizzi e con poca affluenza di fondi, quindi con forte cash flow, per superare eventuali forti correzioni estive sulle tech, in quanto l’ondata di vendita dei semiconduttori AI e i timori sulla sostenibilità dei ricavi AI stanno aumentando la volatilità di mercato. Con le posizioni AI molto crowded e levereggiate in fase di smobilizzo, i flussi si orientano verso la difesa tramite cassa, con Wall Street che sposta progressivamente il focus dagli asset legati all’infrastruttura AI a una gamma più ampia di asset di qualità con fondamenta solidi e sottoperformanti rispetto alla tecnologia.
Nella seguente tabella di portafoglio di Jefferies (le lettere in maiuscolo sono ticker azionari): ABBV, SYK sono legati alla qualità nella salute, PEP, PG, MCD alla difesa tramite consumo con cash flow, AXP, HD, LOW a consumi e recovery ciclici, SPGI a dati e servizi finanziari ad alta barriera, NFLX è media tech con alta qualità degli utili ma non esposta direttamente a hardware per Capex AI. La strategia conferma la linea di Wilson di Morgan Stanley: uscita graduale da "posizioni sovraffollate, ad alto leverage e momentum" legate all’AI e puntare sul breadth di mercato più ampio, concentrando sull’universo difensivo di finanziari, sanità, consumi discrezionali, industriali, trasporti e banche regionali, tutti settori ciclici a valutazioni basse.

Questa selezione riflette la nuova strategia di Jefferies, focalizzata su un approccio “difensivo su qualità, bassa pressione e basso momentum tramite cash flow”. In un momento di discussione crescente sui CapEx AI, costi dei Token, potenziali eccessi di potenza di calcolo, ridurre l’esposizione diretta sull’AI beta e ruotare verso asset con alta qualità degli utili, buon rendimento del cash flow, valutazioni ragionevoli e non eccessivamente inseguiti dal momentum negli ultimi mesi.
Anche la rotazione settoriale nella nuova strategia di Wilson punta in questa direzione: la leadership di mercato si allargherà dai semiconduttori beneficiari diretti del Capex AI alle big cloud, consumi discrezionali, trasporti, banche regionali, biotech e altri settori. Il team di Morgan Stanley guidato da Wilson sottolinea che la breadth su Wall Street deve continuare a migliorare, con preferenza su consumi discrezionali, trasporti, banche regionali e con i biotech inseriti ora nella rotazione principale. Il cuore della strategia MS non è “la fine del super-rally AI”, ma il fatto che valutazioni e posizionamento sugli asset direttamente beneficiati dal Capex AI siano diventati troppo caldi: serve espansione dal momentum trainato dai semiconduttori verso ciclici e difensivi con utili in recupero, cassa stabile e valutazioni più ragionevoli.
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