Il mercato azionario statunitense sta rivivendo l’incubo dello scorso anno?
Nuvole di guerra + Shutdown del governo
Con le truppe statunitensi alle porte del Medio Oriente, l’oro supera i 5100 dollari e il dollaro crolla ai minimi degli ultimi quattro anni?
Secondo diverse testate e report di banche d'investimento, il Comando Centrale degli Stati Uniti ha annunciato ufficialmente che la Nona Forza Aerea americana condurrà esercitazioni di prontezza aerea nel Medio Oriente per diversi giorni. In precedenza, il gruppo d’attacco della portaerei Lincoln era già entrato nelle acque mediorientali. Fonti informate rivelano che gli Stati Uniti hanno aggiornato Israele sui progressi dei preparativi per un'azione militare contro l'Iran, affermando che i lavori dovrebbero concludersi entro due settimane e che nei prossimi mesi potrebbe aprirsi una finestra per un intervento, senza escludere la possibilità che Trump ordini un attacco anticipato.
In risposta alle mosse statunitensi, il presidente iraniano Pezehkhizian ha avuto una telefonata urgente con il principe ereditario saudita, accusando gli Stati Uniti di tentare di minare la sicurezza regionale; la tensione geopolitica ha immediatamente scatenato un’ondata di avversione al rischio sui mercati.
Spinta da questi eventi, la quotazione internazionale del petrolio è aumentata del 3% durante la seduta, con il WTI a 62,46 dollari al barile. Il prezzo spot dell’oro ha inoltre superato con forza il livello storico dei 5120 dollari.
Sul mercato valutario, il dollaro ha subito forti vendite strutturali. L’indice ICE del dollaro è sceso sotto quota 96, toccando il livello più basso dal febbraio 2022. Nonostante le molteplici pressioni dovute all’indipendenza della Federal Reserve, al deficit fiscale fuori controllo e all’incertezza della politica estera, Trump si è mostrato calmo. In un’intervista odierna, ha dichiarato di non essere preoccupato per il calo del dollaro, paragonandolo addirittura alle normali oscillazioni di uno yo-yo, suggerendo di auspicare che il dollaro trovi un livello ragionevole per favorire il commercio.
Sul mercato spot, i trader non hanno cambiato direzione a causa delle dichiarazioni di Trump e continuano a scommettere su un intervento congiunto tra USA e Giappone sul mercato valutario; lo yen è rimbalzato di oltre il 3% in tre giorni, segnando il maggiore rialzo recente.
Nel frattempo, anche i dati del mercato dei derivati lanciano segnali. Con il rischio di uno shutdown del governo USA e di improvvisi cambiamenti nelle politiche di Trump, gli investitori stanno cercando protezione in modo frenetico, arrivando a pagare premi record per acquistare opzioni a breve termine. Questo indica che il mercato non sta solo vendendo dollari, ma sta anche pagando in anticipo per possibili forti turbolenze nei prossimi giorni.
Secondo Jason, in finanza il rischio è un ignoto conosciuto; ad esempio, se temi che le azioni scendano puoi gestire il rischio acquistando opzioni put. L’incertezza, invece, è un ignoto sconosciuto, impossibile da quantificare e gestire. Quindi, quando ci si trova di fronte a una controparte ingovernabile, a una guerra o a politiche mutevoli, la strategia più semplice per i capitali è la fuga verso asset tangibili e visibili, una tendenza che potrebbe diventare uno dei temi caldi dell’anno.
Ricordiamo inoltre che lo scorso ottobre abbiamo vissuto lo shutdown del governo, le dispute commerciali fra Cina e Stati Uniti, risultati poco brillanti delle tech e dubbi su AI. Tre mesi dopo, sembra che tutto si stia ripetendo: oggi siamo di nuovo preoccupati per lo shutdown del governo e per i conflitti tra USA, Europa e Medio Oriente. Se poi le tech dovessero crollare, i mercati azionari USA rischierebbero di nuovo una doppia ondata negativa sul fronte valutazioni ed emozioni? Forse è proprio questo tipo di preoccupazione che rende gli asset fisici la scelta più prudente e con la minore resistenza.
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
SpaceX (SPCX.US) possiede un vantaggio nel settore AI che aziende come Google non possono raggiungere, grazie alle sue capacità ingegneristiche di livello "razzo", afferma Musk
Elon Musk, CEO di SpaceX, ritiene che, grazie a un vantaggio competitivo unico, la sua azienda possa impiegare il capitale in modo più efficace rispetto ai grandi colossi del cloud.

Il mercato rialzista dell’AI entra nell’“era della realizzazione dei profitti”! Morgan Stanley e JPMorgan puntano entrambe all’S&P a 8000 punti, mentre la violenta rimonta dei semiconduttori e del mercato azionario coreano conferma la “forte ondata di crescita degli utili”.
I due giganti finanziari di Wall Street, Morgan Stanley e JPMorgan, hanno recentemente pubblicato con grande sinergia dei rapporti di ricerca affermando che il principale motore che spinge lo S&P 500 a continuare la sua crescita sta passando dall’espansione delle valutazioni alla revisione al rialzo degli utili e alla concretizzazione della commercializzazione dell’AI.

Cautela collettiva a Wall Street! Sintesi aggiornata del rapporto sulle partecipazioni 13F: rotazione differenziata tra i leader tecnologici e il settore AI, lo scontro tra rialzisti e ribassisti si fa sempre più serrato
I documenti trimestrali 13F divulgati dalla Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti mostrano che, nel secondo trimestre di quest’anno, gli investitori istituzionali hanno leggermente ridotto le loro posizioni nei settori chiave dei semiconduttori, delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale (AI) e delle grandi aziende tecnologiche, senza segni evidenti di importanti scommesse unidirezionali.


