Bitget App
Trade smarter
Acquista CryptoMercatiTradingFuturesEarnPlazaAltro
Le uscite dei validatori di Solana si intensificano: SOL vedrà un altro ciclo ribassista come quello del 2024?

Le uscite dei validatori di Solana si intensificano: SOL vedrà un altro ciclo ribassista come quello del 2024?

AMBCryptoAMBCrypto2026/01/27 15:05
Mostra l'originale
Per:AMBCrypto

L'importanza di mantenere i principali livelli di supporto non riguarda solo il mantenere vivo il FOMO. Tuttavia, con la recente volatilità che ha scosso il mercato, le principali criptovalute di alta capitalizzazione sono scese sotto livelli chiave, lasciando alcuni grandi HODLer in perdita.

Inoltre, gli analisti non si aspettano un rally degli altcoin a breve. L'Altcoin Season Index lo conferma, essendo sceso di circa 20 punti rispetto al picco di 57 di metà gennaio. In breve, la rotazione di capitali verso gli altcoin rimane contenuta.

Questo mette naturalmente le zone di supporto di Solana [SOL] sotto pressione. In questo contesto, il FOMO diventa ora fondamentale per evitare un calo più profondo. E per Solana, la posta in gioco è ancora più alta, dato che il numero dei suoi validatori sta scendendo ai minimi degli ultimi anni.

Le uscite dei validatori di Solana si intensificano: SOL vedrà un altro ciclo ribassista come quello del 2024? image 0

Fonte: TheBlock

Secondo TheBlock, i validatori giornalieri di Solana sono scesi a 789, in calo di quasi il 43% dal 2025 e al livello più basso dalla fine di dicembre 2024, quando il numero arrivò a 675, proprio nel mezzo del precedente ciclo ribassista di SOL. 

All'epoca, SOL perse il 30% in un solo mese dal suo picco di 260$ mentre i validatori crollarono del 51%. In questo contesto, l'attuale calo dei validatori rappresenta un segnale forte da monitorare, mostrando che la pressione va oltre i semplici aspetti tecnici.

Infatti, quando l'uscita dei validatori coincide con i cali di prezzo, si aggiunge ulteriore pressione sulle entrate che mantengono in funzione la rete Solana. Questo solleva naturalmente la domanda: SOL sta entrando in un altro ciclo ribassista guidato dai fondamentali?

Solana sotto pressione per difficoltà operative

Come Layer-1, perdere supporto colpisce più a fondo del semplice prezzo. 

Solana, una delle blockchain più veloci, ha registrato cinque minimi consecutivi sempre più bassi dal suo massimo di metà settembre a 250$, mettendo sotto pressione le entrate dei validatori rispetto ai costi di gestione della rete.

Una metrica che mostra chiaramente questo aspetto sono le commissioni della rete Solana. Durante il ciclo ribassista del Q4 2024, le commissioni sono scese di circa il 70% a 3,95 milioni di dollari, in linea con un calo del 51% nel numero dei validatori poiché i costi operativi hanno iniziato a superare le entrate.

Le uscite dei validatori di Solana si intensificano: SOL vedrà un altro ciclo ribassista come quello del 2024? image 1

Fonte: TheBlock

Questa volta, però, le commissioni non stanno crollando allo stesso modo. 

Infatti, le commissioni totali sono già aumentate di circa il 150% a 1,23 milioni di dollari nel ciclo 2026 finora. Detto ciò, le transazioni mensili stanno diminuendo, passando da oltre 2 miliardi a dicembre a circa 1,58 miliardi finora a gennaio.

Cosa segnala questa divergenza? La crescita delle commissioni di Solana è guidata più dall'aumento dei costi che da un incremento generalizzato dell'utilizzo, il che continua a mettere sotto pressione l'economia dei validatori, poiché non fornisce una base di entrate "stabile".

Dal punto di vista dei fondamentali, questa non è una situazione ideale. 

La volatilità macro ha raffreddato il FOMO, i fattori tecnici di Solana sono già deboli, e senza una ripresa trainata dall'utilizzo, una nuova ondata di uscite dei validatori potrebbe colpire la rete, ripetendo schemi visti durante il ciclo ribassista del 2024.

Pensieri finali

  • I validatori giornalieri di Solana sono scesi ai minimi degli ultimi anni.
  • Le commissioni della rete sono aumentate del 150%. Tuttavia, il calo del volume delle transazioni mostra che la crescita delle commissioni è guidata dai costi piuttosto che dall'uso, continuando a mettere pressione sull'economia dei validatori.
0
0

Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.

PoolX: Blocca per guadagnare
Almeno il 12% di APR. Sempre disponibile, ottieni sempre un airdrop.
Blocca ora!

Ti potrebbe interessare anche

Il piano di finanziamento AI da 500 miliardi di NVIDIA nasconde delle insidie: un consulente di Trump avverte del rischio di sovrapproduzione di “dark GPU”

David Sacks, consulente tecnologico di Trump, ha avvertito in un podcast che il maggiore rischio legato al piano di finanziamento AI da 500 miliardi di dollari di NVIDIA è l'eccesso di capacità di calcolo, paragonandolo alla crisi delle "fibre ottiche oscure" successiva alla bolla di internet: se molte GPU dovessero rimanere inutilizzate e il loro prezzo crollasse, ciò danneggerebbe gravemente tutta la catena degli investimenti nelle infrastrutture AI. Ha anche sottolineato che la resistenza politica alla costruzione di data center potrebbe, al contrario, evitare che si verifichi questo eccesso.

华尔街见闻2026/08/16 11:51

Nvidia prevede di investire 3 miliardi di dollari in SB Energy di SoftBank, puntando sul progetto del data center OpenAI in Ohio

Secondo quanto riportato, Nvidia è in trattative per investire fino a 3 miliardi di dollari in SB Energy, controllata da SoftBank, come parte dell'accordo di supporto creditizio per circa 100 miliardi di dollari destinati al progetto del data center di OpenAI in Ohio. L'investimento dovrebbe essere effettuato in due fasi: 1,5 miliardi di dollari al momento della firma dell'accordo e altri 1,5 miliardi di dollari al momento dell'IPO di SB Energy, prevista al più presto per il prossimo mese, con un obiettivo di raccolta fondi di almeno 5 miliardi di dollari.

华尔街见闻2026/08/16 10:26

Il "mito della selezione dei titoli" di Wall Street continua a svanire: solo il 13% ha battuto l’indice negli ultimi dieci anni

Secondo i dati più recenti di Morningstar, negli ultimi dieci anni fino alla fine di giugno 2026, solo il 13% dei fondi azionari statunitensi a gestione attiva ha superato l’indice di riferimento dopo le spese; anche nell’ultimo anno questa percentuale è stata solo del 27%. Nel frattempo, i flussi netti verso gli ETF passivi quest’anno potrebbero superare per la prima volta i 1.000 miliardi di dollari e il patrimonio dei fondi passivi è ormai quasi il doppio di quello dei fondi attivi.

华尔街见闻2026/08/16 09:51