L’appetito del mercato ha raggiunto il massimo! Anche Applied Materials (AMAT.US) non sfugge alla “maledizione del sell the news”: la domanda di dispositivi AI è forte, ma il bilancio del terzo trimestre supera le aspettative su tutta la linea
I risultati di Applied Materials sono stati solidi, ma il prezzo delle azioni è caluto a causa di aspettative di mercato troppo elevate.
Secondo quanto riportato da Zhitong Caijing APP, dopo la chiusura di giovedì, Applied Materials (AMAT.US), il più grande produttore statunitense di apparecchiature per chip, ha presentato una trimestrale "ampiamente superiore alle attese", ma il titolo è comunque sceso di circa il 5%. Questa dinamica di “buoni risultati, cattiva reazione in borsa” riflette come, dopo un anno di rialzi esplosivi e raddoppi dei prezzi, il mercato stia ora valutando il settore delle apparecchiature AI con criteri estremamente severi per ogni trimestre fiscale.

Panoramica Q3: ricavi e profitti ai massimi storici, margini lordi in crescita per il 13° trimestre consecutivo
I ricavi di 9,12 miliardi di dollari non solo hanno superato le previsioni degli analisti di 9 miliardi, ma hanno anche segnato un nuovo record per l’azienda. L’utile per azione rettificato di 3,50 dollari è anch’esso al massimo. Il margine lordo GAAP ha raggiunto il 50,3%, con un aumento di 1,5 punti percentuali su base annua, segnando il 13° trimestre consecutivo di miglioramento.

Guardando alla struttura del business, la divisione Semiconductor Systems è stata il motore principale della crescita trimestrale, con ricavi pari a 7,04 miliardi di dollari (+30% su base annua), di cui Foundry/Logic e altre attività contano per il 67%, DRAM per il 26% e Flash per il 7%. Il margine lordo di Semiconductor Systems raggiunge il 55,3%, con un incremento di 1,9 punti percentuali, mentre il margine operativo passa dal 33,0% al 37,7%. I ricavi dai servizi globali sono stati di 1,78 miliardi (+11% su base annua).
Guidance Q4: ricavi mediani e utili per azione superiori alle attese, ma "non abbastanza sorprendenti"
Basandosi sulla mediana, i ricavi Q4 dovrebbero raggiungere circa 10,25 miliardi di dollari, circa il 7% sopra il consenso degli analisti; l’utile per azione rettificato di 4,02 dollari supera anch’esso le aspettative di mercato. Il margine lordo rettificato previsto è del 50,4%, in linea con il Q3. Questa guidance indica che Applied Materials potrebbe vedere una crescita del business apparecchiature semiconduttori superiore al 30% e dei ricavi per packaging oltre il 70% nell’anno solare 2026 (arrivando oltre la precedente stima del 50%).

Durante la conference call, il CFO Brice Hill ha dichiarato che l’azienda prevede che i ricavi nella seconda metà dell’anno continueranno a crescere fortemente, in particolare nei settori DRAM, logica a processi avanzati e fonderia, oltre che nel packaging avanzato.

Domanda AI “senza precedenti”: la visibilità degli ordini dei clienti si estende fino al 2030
Il CEO Gary Dickerson ha descritto, durante la conference call, uno scenario di crescita a lungo termine trainato dall’AI:
“Con l’adozione globale accelerata dell’AI, la domanda di soluzioni avanzate di ingegneria dei materiali ha raggiunto livelli senza precedenti. Sulla base della crescente visibilità della domanda da parte dei clienti, prevediamo che il 2027 sarà un altro anno di forte crescita per Applied Materials.”
Segnale chiave uno: i clienti stanno chiedendo ad Applied Materials di aumentare la capacità produttiva. Dickerson evidenzia come i produttori di chip stiano addirittura sollecitando l’azienda a consegnare più velocemente gli strumenti di produzione, e che le proiezioni su più trimestri ricevute dai clienti rafforzano la convinzione che il 2027 sarà un altro anno di grande crescita.
Segnale chiave due: la visibilità degli ordini si estende fino al 2030. Il CFO Hill ha rivelato in conference call: "I nostri clienti ci danno oggi più visibilità che mai, alcune conversazioni arrivano già al 2030". I grandi clienti generalmente forniscono previsioni di domanda su otto trimestri consecutivi a rotazione.
Segnale chiave tre: previsione di crescita dei ricavi dal packaging aumentata al 2026. Applied Materials stima che la crescita totale dei ricavi dal packaging nel 2026 supererà il 70%, rispetto al precedente >50%. Dickerson spiega: "I nostri clienti sono molto creativi, stanno cercando più spazio in camera bianca e dunque accelerano la richiesta degli strumenti di produzione".
Le tre logiche dietro l’andamento “vendi sulla notizia”
Nonostante risultati e guidance migliori delle attese, il titolo è comunque sceso di circa il 3% dopo la chiusura. Dietro questo fenomeno agiscono tre logiche principali:
Primo, le aspettative sono già scontate nei prezzi. Il titolo di Applied Materials è salito del 108% da inizio anno, e del 194% negli ultimi dodici mesi; mantenendo questo ritmo, sarebbe la migliore performance annuale dal 1999. Con rialzi così robusti, il semplice “battere le stime” non basta per sostenere ulteriori rialzi: il mercato ormai chiede uno “sbalzo ben oltre le attese”.

Secondo, rotazione settoriale e prese di profitto. Di recente il comparto delle apparecchiature semiconduttori ha subito delle correzioni per i timori legati alla sostenibilità degli investimenti nell’AI. Dal picco storico del 30 giugno, Applied Materials è entrata in una fase di consolidamento di sei settimane. Le vendite dopo la trimestrale sono in parte attribuibili a prese di beneficio sistematiche degli investitori che avevano già guadagnato molto.
Terzo, il “monito” dei conti dei concorrenti. Il mese scorso, KLA Corp (KLAC.US) ha visto il titolo scendere dopo una trimestrale in linea con le attese, complice un free cash flow inferiore al previsto; a seguito della pubblicazione dei conti di Lam Research, anche le aspettative di mercato per i produttori di apparecchiature per chip sono ulteriormente cresciute. Pur presentando numeri ancora migliori, Applied Materials non è riuscita a invertire la tendenza di reazione contenuta post-conti.

Quando una società, dopo i rialzi di queste proporzioni, presenta risultati “solo superiori alle attese”, il mercato ormai prende questa performance come “scenario base” e non come sorpresa. L’analista CFRA Brooks Adlert ha affermato: "Numeri e previsioni non bastano più a impressionare Wall Street, ma la performance complessiva resta solida e il trend di crescita è chiaramente in rafforzamento. Se il trend forte attuale continuerà, ci sarà ancora margine per alzare le stime di consenso per il 2027”.
Questa trimestrale riflette il paradosso centrale degli investimenti hardware AI oggi: quando un’azienda si trova nel cuore dell’ondata AI, quando “battere le attese” è la normalità, quando il titolo raddoppia in un anno, la fame del mercato diventa quasi insaziabile.
Crescita dei ricavi del 25%, crescita dell’EPS del 41%, margine lordo in miglioramento da 13 trimestri consecutivi, guidance Q4 nettamente superiore alle attese, visibilità ordini estesa al 2030 — tutti numeri che in qualunque altro settore farebbero esplodere il titolo, ma che per Applied Materials si sono tradotti in una performance post-market in cui “non scendere troppo è già un successo”.
Non si tratta di peggioramento dei fondamentali, ma di aspettative in costante aumento. Nella fase in cui le infrastrutture AI evolvono dalla “corsa agli armamenti” alla “crescita strutturale”, questa trimestrale di Applied Materials dimostra che la domanda resta forte, la crescita garantita — ma la pazienza del mercato viene ormai prosciugata dalle aspettative sempre più alte.
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