Aumento delle previsioni di profitto ma riduzione del prezzo obiettivo, JPMorgan: la valutazione di Kioxia dipende dall'affidabilità dei "contratti a lungo termine"
JPMorgan ha aumentato le previsioni di profitto operativo di Kioxia per gli anni fiscali dal 2027 al 2029, ma ha abbassato il prezzo target da 155.000 yen a 130.000 yen. Il nodo cruciale è che i prezzi eSSD robusti sostengono il miglioramento dei profitti, mentre il prezzo delle azioni di Kioxia è crollato del 56% dal massimo e il mercato dubita che i contratti a lungo termine possano davvero stabilizzare il prezzo. La banca ha ridotto il target P/E da 11x a circa 9x, affermando che è necessario attendere la verifica dell’effetto dei contratti a lungo termine sui risultati reali prima di una rivalutazione.
Le previsioni sui profitti di Kioxia sono state riviste al rialzo su tutta la linea, ma dopo il dimezzamento del prezzo delle azioni, secondo J.P. Morgan, una vera rivalutazione del valore dovrà attendere finché il mercato non vedrà concretamente che i contratti a lungo termine "funzionano davvero".
Secondo il desk di trading Insegui il Vento, nell’ultimo report pubblicato da J.P. Morgan il 10 agosto, la banca mantiene la raccomandazione "Overweight", alza contestualmente le stime di profitto, ma riduce il target price da 155.000 yen (per fine 2026) a 130.000 yen (per fine 2027).

Aumento dei profitti: prezzi sopra le attese, eSSD è la forza trainante
La motivazione principale per la revisione al rialzo da parte di J.P. Morgan è un recente miglioramento dei prezzi NAND rispetto alle previsioni precedenti.
Gli aggiustamenti specifici sono i seguenti (tutti EBIT):
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FY2027: da 741,88 miliardi di yen a 800,21 miliardi di yen, con un aumento anno su anno di circa 9 volte
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FY2028: da 1.056,25 miliardi di yen a 1.124,10 miliardi di yen, con una crescita di circa il 40%
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FY2029: da 1.392,60 miliardi di yen a 1.456,23 miliardi di yen, con una crescita di circa il 30%

Dietro gli adeguamenti vi sono tre variazioni ipotetiche concrete:
Primo, si posticipa il momento della flessione dei prezzi NAND consumer—dalla precedente previsione del terzo trimestre 2027 al quarto trimestre, riflettendo una tensione maggiore tra domanda e offerta.
Secondo, è stata rivista al rialzo l’ipotesi di prezzo medio eSSD (Enterprise SSD), principalmente grazie a un recupero dei prezzi nel secondo trimestre 2026 maggiore del previsto. J.P. Morgan prevede ancora che dal 2027, con la graduale implementazione dei contratti LTA pluriennali, i prezzi tenderanno a stabilizzarsi (l'obiettivo aziendale è di raggiungere una copertura LTA del 50% entro il 2028).
Terzo, la previsione sul volume di bit spediti rimane sostanzialmente invariata.
Vale la pena notare che J.P. Morgan mantiene una visione chiaramente rialzista sul mercato eSSD. Nonostante le aspettative pessimistiche del mercato che vedono un possibile calo dei prezzi NAND già nel quarto trimestre 2026, J.P. Morgan ritiene che la continua crescita della penetrazione eSSD sia sufficiente a compensare la debolezza delle NAND consumer. Si prevede che il prossimo anno il TAM totale di eSSD supererà gli 820EB, con un aumento anno su anno di circa il 55%.
Revisione al ribasso delle valutazioni: LTA “dire” e “fare” devono coincidere
Il taglio del target price trova la sua causa fondamentale in una rivalutazione dei multipli di valutazione.
J.P. Morgan abbassa il target P/E da circa 11x (di circa 0,5 deviazioni standard sopra la media storica) a circa 9x, riportandolo sulla media degli ultimi 15 anni dei produttori globali di storage.
Il premio assegnato in passato rifletteva l’aspettativa che le LTA potessero portare stabilità ai profitti nel medio termine; ora, invece, J.P. Morgan ritiene che "il mercato aspetterà di vedere realmente questo effetto sulle performance prima di pagare un premio".
Il report sottolinea che Kioxia intende adottare per la prima volta contratti LTA pluriannuali come società indipendente a partire dal 2027, puntando a raggiungere una copertura LTA del 50% nel 2028. Tuttavia, i precedenti storici di LTA che non hanno performato come previsto rendono il mercato prudente.
J.P. Morgan evidenzia chiaramente due dimensioni chiave che determinano la credibilità delle LTA: (1) livello di eseguibilità, come la forza vincolante delle clausole di default; (2) capacità di rendere più graduali le curve di prezzo, ossia se realmente riducono la volatilità dei prezzi.
"Serve tempo per una rivalutazione; fino a quando l’effetto di stabilizzazione non sarà dimostrato nei risultati effettivi." Questo è il punto cardine del giudizio di J.P. Morgan.
Buyback: il primo buyback su larga scala nel settore storage
In attesa della verifica delle LTA, Kioxia trasmette segnali al mercato con un’altra iniziativa.
Contestualmente all’annuncio dei risultati del primo trimestre 2026 (da aprile a giugno), l’azienda ha annunciato un piano di buyback massimo di 800 miliardi di yen, la finestra di esecuzione va dal 3 agosto al 30 ottobre.
J.P. Morgan qualifica questo evento come "il primo buyback di grande scala nell’ecosistema dello storage" e sottolinea come anche la brevità della finestra sia degna di nota.
Guardando al rendimento da FCF, J.P. Morgan prevede che tra FY2026 e FY2028 (calcolati sul prezzo del titolo al 7 agosto) ci sarà rispettivamente un rendimento del 13%, 27% e 37%. Nell’Investor Day di giugno, la società ha dichiarato che restituirà in modo aggressivo i flussi di cassa liberi in eccesso, privilegiando le distribuzioni di dividendi (che potrebbero partire dalla fine del FY2026).
J.P. Morgan ipotizza attualmente payout di FCF tra FY2026 e FY2028 del 10%/30%/50%, con un ritorno totale per l’azionista (TSR) rispettivamente del 4%/8%/18%. Se la restituzione effettiva dovesse superare queste stime, ci sarebbe spazio per ulteriori rivalutazioni delle azioni.
A titolo di confronto, sia Samsung Electronics che SK Hynix hanno come obiettivo un ritorno agli azionisti pari al 50% del FCF cumulato.

Serie GP: una variabile di medio termine per un potenziale irrigidimento domanda/offerta
J.P. Morgan si concentra anche sulla linea di prodotti GP di Kioxia—la serie "ultra-high IOPS" basata su SLC (cella a livello singolo).
La strategia a tre linee di prodotto di Kioxia è la seguente:
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Serie CM (architettura TLC, per applicazioni KV Cache)
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Serie GP (architettura SLC, per scenari di supplemento/espansione HBM)
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Serie LC (architettura QLC, per la sostituzione degli HDD)
L’obiettivo è aumentare la quota eSSD da circa il 10% al 15%.
La serie GP mira a raggiungere 100 milioni di IOPS (operazioni input/output al secondo); l’azienda prevede di inviare campioni GP1 (10 milioni di IOPS) ad alcuni clienti entro la fine del 2026.
Il punto chiave riguarda l’impatto su domanda e offerta: la "die penalty" (consumo di capacità) dell’architettura SLC è da 3 a 4 volte superiore a quella di TLC/QLC. Ciò significa che, anche se il contributo in bit delle serie GP sarà limitato, il consumo complessivo per la produzione sarà molto superiore alla quota, e ciò potrebbe diventare un fattore strutturale di restrizione domanda/offerta nel medio periodo.
J.P. Morgan considera lo sviluppo, la certificazione e l’adozione dai clienti della serie GP tra i principali catalizzatori di medio periodo.
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