SK hynix: prevede di raddoppiare la capacità produttiva di memoria nei prossimi cinque anni, la carenza durerà fino al 2030
SK Hynix ha annunciato un piano di espansione su larga scala, con l'obiettivo di raddoppiare la capacità produttiva di wafer nei prossimi cinque anni per far fronte alla persistente carenza di chip di memoria causata dalla costruzione dell'infrastruttura globale per l'intelligenza artificiale.
Il presidente del gruppo SK, Chey Tae-won, ha dichiarato martedì durante il Computex a Taipei che la carenza globale di chip di memoria potrebbe continuare fino al 2030 e che l'azienda sta aumentando gli investimenti in capitale per colmare lo squilibrio tra domanda e offerta, senza però rivelare i dettagli dell'investimento. Questa dichiarazione rappresenta la più recente conferma dopo il suo avvertimento di marzo, secondo cui la carenza globale di wafer potrebbe protrarsi anche oltre il 2030.
Questo piano di espansione avrà un impatto significativo sul mercato. La scorsa settimana, la capitalizzazione di mercato di SK Hynix ha superato per la prima volta i 1.000 miliardi di won, raggiungendo insieme a Samsung Electronics e Micron Technology il club del trilione di dollari; queste tre aziende guidano congiuntamente il mercato globale della memoria. Investitori e analisti prevedono generalmente che la carenza di memoria durerà fino al 2027, conferendo così ai produttori di chip di memoria un potere di determinazione dei prezzi senza precedenti nei confronti delle più grandi aziende tecnologiche mondiali.
La domanda AI rimodella il settore storicamente ciclico
I chip di memoria sono componenti fondamentali per l’archiviazione e la trasmissione di grandi volumi di dati richiesti dai servizi AI, diventando così uno dei principali colli di bottiglia per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Le previsioni di investimento di migliaia di miliardi di dollari dei giganti del cloud, come Meta Platforms, nei data center hanno spinto direttamente SK Hynix e Micron a nuovi massimi di mercato.
Goldman Sachs ha rivisto al rialzo le previsioni sugli utili operativi del 2028 di SK Hynix e Samsung Electronics rispettivamente del 24% e del 23,3%, portandoli a 454 trilioni di won (equivalenti a circa 299,6 miliardi di dollari) e 610 trilioni di won, giustificando l’aumento con la continuità della domanda guidata dall’intelligenza artificiale. Alcuni analisti ritengono che il boom dell’intelligenza artificiale stia rimodellando l’industria della memoria, tradizionalmente caratterizzata da forti cicli.
SK Hynix leader nel mercato HBM, cerca di rafforzare le collaborazioni
Nell’ambito della memoria ad alta larghezza di banda (HBM), segmento chiave dei chip AI, SK Hynix detiene attualmente una posizione dominante. Secondo Counterpoint Research, nel primo trimestre di quest’anno SK Hynix deteneva una quota del 58% del mercato HBM globale, mentre Samsung e Micron si dividevano ciascuna il 21%.
Chey Tae-won ha espresso la speranza che SK Hynix possa diventare il principale fornitore di HBM per il sistema Vera Rubin di Nvidia. Ha inoltre sottolineato la necessità che l'azienda ampli la rete di collaborazioni, andando oltre la sola TSMC, il più grande produttore mondiale di semiconduttori. Questo Computex ha riunito i principali dirigenti delle tech company più importanti del panorama globale inclusa Nvidia; le dichiarazioni di Chey Tae-won evidenziano ulteriormente la volontà di rafforzare la cooperazione con i partner chiave.
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