L'allentamento del SLR aiuta le banche ad assorbire i Treasury USA, le industrie ad alto consumo energetico di Giappone, Corea e ASEAN sotto pressione, ad aprile i capitali tornano alle azioni USA ma escono dalla Cina---0506 Sintesi Macroeconomica
A metà aprile, la Federal Reserve ha ridotto la dimensione degli acquisti di titoli a breve termine RMP da 40 miliardi a 25 miliardi, ma si tratta di un aggiustamento dinamico previsto che riflette il miglioramento recente della liquidità. Inoltre, l'allentamento della SLR per le banche commerciali statunitensi è stato completamente implementato ad aprile, facilitando la volontà delle banche di acquistare Treasury statunitensi e risolvendo il problema dell'accoglienza dovuto alla riduzione delle detenzioni dei Treasury da parte della Federal Reserve.
Alcune aree del Giappone, Corea e dei paesi dell'ASEAN stanno affrontando sfide dovute a cambiamenti nella struttura globale della fornitura, specialmente nei settori petroliferi e gas intensivi come la chimica e la gomma, nelle industrie di base ad alto consumo energetico come acciaio e prodotti minerali non metallici, e nella manifattura avanzata di esportazione come macchinari per il trasporto e semiconduttori. Tuttavia, i prodotti con un'elevata dipendenza energetica costituiscono anche una pista di esportazione vantaggiosa per le economie dell'Asia orientale.
In aprile, la propensione globale al rischio è aumentata, i mercati emergenti hanno sovraperformato rispetto ai mercati sviluppati, con una forte performance del petrolio greggio tra le materie prime e un generale risveglio di metalli industriali e prodotti agricoli. Per quanto riguarda i flussi di capitale, dopo l'esplosione del conflitto tra Stati Uniti e Iran, i fondi globali inizialmente si sono allontanati temporaneamente dal mercato azionario, ma nella fase centrale e finale sono tornati sui mercati azionari statunitensi mentre hanno continuato a fuoriuscire dai mercati azionari cinesi.
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
Più guadagni, più perdi! Nell’euforia dell’AI computing power, quanto grande è la "bomba del debito" dietro CoreWeave (CRWV.US)?
Gli investitori di CoreWeave (CRWV.US) sono entusiasti della crescita esplosiva della domanda di potenza di calcolo, ma stanno trascurando i potenziali “grandi rischi” presenti nel bilancio dell’azienda, rischi che potrebbero minacciare la sopravvivenza stessa della società.

Le aspettative di aumento dei tassi della Fed si raffreddano, il sentiment per l’AI si riscalda, i futures del Nasdaq salgono, le azioni dei chip di memoria crescono ampiamente, l’oro torna sopra i 4400 dollari
I futures azionari statunitensi sono misti: i futures sul Dow Jones scendono dello 0,13%, mentre i futures sull'indice Nasdaq 100 salgono dello 0,5%. Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti per luglio registrano il più grande calo degli ultimi dodici mesi e, con dati economici deboli, la probabilità di un rialzo dei tassi da parte della Fed a settembre scende al di sotto del 30%. L'indice del dollaro scende per il terzo giorno consecutivo, avvicinandosi ai livelli più bassi da maggio. L'oro spot sale dello 0,78%, quotato a 4409 dollari per oncia.
"Una rivincita" o "una trappola di soldi"? Intel (INTC.US) vuole rientrare nel mercato dello storage puntando su una nuova architettura per affermarsi nell'era dell'AI
Per gli investitori, il segnale che Intel potrebbe rientrare nel mercato dello storage è direttamente collegato alla logica centrale di investimento della società, ovvero il riorientamento del proprio portafoglio di attività e la ricostruzione della fiducia nel suo ruolo nell’ambito delle infrastrutture di intelligenza artificiale (AI).

Previsione dei risultati finanziari | Rifugio sicuro sotto la tempesta del downgrade dei consumi: il report del secondo trimestre di Walmart (WMT.US) riuscirà a sostenere la valutazione elevata di Wall Street?
Il mercato si aspetta che i ricavi di Walmart per il secondo trimestre raggiungano 188,8 miliardi di dollari, con una crescita anno su anno del 6,45%; l’utile per azione rettificato è previsto a 0,75 dollari, con una crescita di circa il 10,3% su base annua.

