Prima dei risultati, TSMC (TSM.US) riceve una raccomandazione positiva da Goldman Sachs: la forte domanda di AI sosterrà la crescita fino al 2027, il prezzo delle azioni ha ancora uno spazio di crescita di circa il 40%.
Secondo un recente rapporto di ricerca pubblicato da Goldman Sachs, la forte crescita delle performance di TSMC dovrebbe continuare fino al 2027, mentre le spese in conto capitale aumenteranno gradualmente per sostenere la domanda a lungo termine.
Secondo quanto riportato da Finanza Smart APP, il gigante della produzione di chip su commissione TSMC (TSM.US) pubblicherà i risultati del terzo trimestre 2026 il 15 ottobre. Goldman Sachs ha sottolineato in un recente report che l’impetuoso slancio di crescita di TSMC potrebbe proseguire fino al 2027, mentre la spesa in conto capitale aumenterà gradualmente per sostenere la domanda a lungo termine. Goldman Sachs ha ribadito la valutazione “Buy” su TSMC, alzando il prezzo obiettivo delle azioni quotate a Taiwan da 3.100 a 3.300 dollari taiwanesi, con un potenziale upside di circa il 28% rispetto al prezzo di chiusura di venerdì scorso; il target su TSMC quotata negli Stati Uniti è stato inoltre rivisto a 660 dollari USA, con un margine di crescita di quasi il 40% rispetto al prezzo di chiusura di venerdì scorso.
Crescita trimestrale sostenuta per Q3 e Q4, effetto diluizione limitato dall’espansione N2
Sostenuta dalla domanda sempre vigorosa di intelligenza artificiale (AI) e High Performance Computing (HPC), si prevede che TSMC registrerà un aumento del fatturato del Q3 2026 del 15,3% rispetto al trimestre precedente, con un’ulteriore crescita dell’11,0% nel Q4 2026 (entrambi calcolati in dollari USA). Sotto il profilo della redditività, Goldman Sachs prevede che i margini lordi di TSMC nel Q3/Q4 2026 si ridurranno leggermente al 67,5%/67,3% rispetto al 67,7% del Q2 2026, a riflesso del limitato effetto diluizione derivante dalla continua espansione della capacità N2.
L’ampia domanda di AI sostiene la crescita fino al 2027
Goldman Sachs prevede che, con la crescente domanda di AI GPU/AI ASIC, apparecchiature di rete e CPU server, TSMC concluderà il 2026 con grande forza e prolungherà la crescita anche nel 2027. È particolarmente degno di nota come la domanda più elevata di CPU innescata da agentic AI abbia rappresentato un fondamentale cambiamento rispetto all’anno passato. Goldman Sachs stima una crescita annua del fatturato di TSMC del 42,0% in dollari statunitensi nel 2026 e del 36,9% nel 2027, superiore alla precedente previsione del 32,0%.
Durante la conferenza Communacopia + Technology di Goldman Sachs, il management di TSMC ha sottolineato che una riduzione dei costi dei token dovrebbe incrementare ulteriormente l’adozione dell’AI. Al contempo, colloqui con clienti e fornitori di servizi cloud statunitensi (CSP) hanno rafforzato la fiducia di Goldman Sachs nella domanda e nella preparazione delle infrastrutture. La banca crede che queste tendenze sosteranno una domanda costantemente robusta per processi avanzati, in particolare per i nodi N2 e N3. Nonostante la continua espansione produttiva, la dirigenza prevede che l’offerta dei nodi N2 e N3 rimarrà insufficiente.
Sul fronte dell’offerta, Goldman Sachs prevede che la nuova capacità, la transizione produttiva da N5 a N3 e il miglioramento dell’efficienza produttiva aumenteranno la produzione di wafer, mentre l'espansione della capacità CoWoS agevolerà la consegna dei wafer associati. Per il 2027 il margine lordo è previsto in lieve miglioramento al 67,5% rispetto al 67,2% del 2026, guidato da prezzi più alti, un mix di prodotti favorevole, un utilizzo della capacità sempre elevato e costanti progressi in efficienza operativa.
Aggiornamento delle previsioni sull’utile per azione
Goldman Sachs ha rivisto al rialzo di 1%/7%/8% le sue stime sull’utile per azione di TSMC per il 2026/2027/2028, per le seguenti ragioni: 1) la diluizione dei margini dovuta all’espansione N2 si prevede ora minore rispetto alle precedenti previsioni, portando a una revisione al rialzo del margine lordo; 2) data la crescita ancora più vigorosa della domanda AI/HPC, specie per i nodi N2/N3, anche l’utilizzo della capacità produttiva (UTR) è stato rivisto verso l’alto.
Aumento degli investimenti per sostenere l’espansione sul lungo termine
Goldman Sachs prevede che TSMC intensificherà ulteriormente gli investimenti in capacità produttiva per sostenere la domanda dei clienti nel lungo periodo. Il target sulla spesa in conto capitale 2026 resta stabile a 64 miliardi di dollari, mentre le stime per il 2027/2028 sono state alzate rispettivamente a 85 miliardi/98 miliardi (le precedenti erano 78 miliardi/82 miliardi), includendo: 1) l’inflazione dei costi dai fornitori di macchinari; 2) i potenziali esborsi iniziali riferiti a nuovi progetti di espansione in Texas. Tuttavia, secondo la banca, il nuovo sito produttivo dovrebbe raggiungere la produzione di massa solo dopo il 2032.
In termini di capacità, Goldman Sachs continua a prevedere che entro la fine del 2027/2028 la capacità dei nodi N3/N2 raggiungerà rispettivamente 200k wafer al mese/140k wafer al mese e successivamente 220k/200k wafer al mese.
Altri punti di attenzione
Il management di TSMC terrà una conference call il giorno stesso in cui saranno pubblicati i risultati del terzo trimestre. Goldman Sachs sottolinea alcuni punti chiave sui quali gli analisti si concentreranno.
Prospettive di crescita AI nel lungo termine. Goldman Sachs ritiene che l’espansione della domanda AI, dagli acceleratori a CPU e apparecchiature di rete, sosterrebbe ulteriormente le prospettive di crescita di TSMC. L’istituto si attende aggiornamenti dal management sulle assunzioni chiave del mercato AI al 2030, inclusi i driver di domanda che hanno subito i maggiori incrementi nell’ultimo anno e i fattori che potrebbero impattare materialmente tale scenario.
Prospettive di spesa in conto capitale e espansione negli USA. Con la domanda dei clienti che continua a guidare gli investimenti nei processi avanzati e nell’advanced packaging, Goldman Sachs auspica chiarimenti dal management sulla traiettoria della spesa a lungo termine e sulla visibilità della domanda che supporta tali decisioni. In aggiunta, si attendono aggiornamenti sull’eventualità che la domanda possa spingere TSMC a rafforzare ulteriormente la presenza produttiva negli USA oltre l’attuale sito in Arizona, con tempistiche e volumi dell’investimento relativi.
Competizione fra fonderie di semiconduttori e leadership tecnologica. Goldman Sachs si aspetta un’opinione del management sul panorama competitivo in evoluzione, includendo Intel, Samsung e Terafab, e sull’impatto di questi cambiamenti sul posizionamento di TSMC nel lungo periodo. In particolare, la banca desidera approfondire il vantaggio competitivo tecnologico di TSMC e se questa distanza sia destinata ad ampliarsi o ridursi nelle prossime generazioni di processi produttivi.
Conclusioni
Goldman Sachs si dichiara ottimista su TSMC in quanto, grazie alla sua eccellenza tecnologica e alle sue elevate capacità operative, il leader globale delle fonderie di semiconduttori risulta meglio posizionato dei concorrenti per cogliere le opportunità strutturali del settore nel lungo termine, soprattutto nelle aree AI/5G/HPC/veicoli elettrici (EV).
Secondo Goldman Sachs, TSMC raggiungerà nei prossimi anni un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 25% dei ricavi, mantenendo stabilmente i margini lordi sopra il 56%. La banca sottolinea inoltre che la valutazione di TSMC è attraente, con l'attuale quotazione nella fascia media della propria valutazione decennale.
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