Esperto finanziario rilascia previsione sul prezzo di XRP
L’analista crypto Austin Hilton ha condiviso una dettagliata previsione sul prezzo di XRP “senza esagerazioni”, prevedendo un calo a breve termine prima di quella che descrive come una significativa bull run pluriennale. La sua previsione include target di prezzo specifici su vari orizzonti temporali, tutti basati sul ciclo quadriennale di Bitcoin.
Il calo a breve termine
Hilton individua per XRP una fascia target a breve termine tra $0,60 e $0,80, una possibile diminuzione dal 20% al 40% rispetto ai livelli attuali, da raggiungere entro le prime due settimane di ottobre 2026.
Collega questo scenario al ciclo quadriennale di Bitcoin, secondo il quale la fase bear sarebbe iniziata nell’ottobre 2025 e troverebbe il minimo a inizio ottobre 2026. Si aspetta che il mercato crypto possa calare ancora del 30%-40% prima di toccare il fondo. Inoltre, una liquidità limitata mantiene il controllo dei ribassisti al momento.
Hilton consiglia agli holder di prepararsi mentalmente alla discesa. “Non lasciatevi prendere dall’emotività, non fatevi prendere dal panico,” dice, aggiungendo che il calo fa parte del ciclo e non rappresenta un segnale di collasso strutturale.
I target della bull run
Terminata la fase bear, Hilton si aspetta il ritorno della liquidità e un recupero deciso dei prezzi. Entro fine 2026, individua per XRP un target tra $2,50 e $4,50, possibilmente segnando un nuovo massimo storico. Per metà 2027 il suo obiettivo sale tra $5 e $7. Più avanti, nel 2027, prevede che XRP superi la soglia dei $10.
Definisce queste stime “abbastanza conservative”, sottolineando che una performance più forte di Bitcoin potrebbe portarle più in alto. Indica inoltre l’attività di sviluppo in corso da parte di Ripple come fattore di supporto, citando RLUSD, la tokenizzazione di asset reali e l’ecosistema Ripple più ampio come motori di utilità per XRP.
Parlando nello specifico di Bitcoin, Hilton afferma che se dovesse superare il suo massimo storico di $126.000 e spingersi verso i $250.000, i target su XRP diventerebbero ancora più aggressivi.
L’argomentazione sul ciclo
Alcuni analisti hanno sostenuto che il ciclo quadriennale non sia più rilevante a causa dell’ascesa degli ETF e della partecipazione istituzionale. Hilton non concorda con questa prospettiva, affermando che “al momento non ci sono dati sufficienti a supportarla”. Continua dunque a basare le sue previsioni sul comportamento storico del ciclo finché non emergeranno cambi di pattern chiari.
Osserva inoltre che l’approvazione del CLARITY Act rappresenterebbe un ulteriore catalizzatore positivo sia per XRP sia per il settore crypto in generale. Riconosce tuttavia che il suo iter rimane incerto con l’avvicinarsi del quarto trimestre.
La sintesi
La previsione di Hilton si basa su una struttura chiara: un calo a breve termine nell’area $0,60-$0,80 entro inizio ottobre 2026, seguito da una ripresa che porterà XRP verso nuovi massimi storici entro due anni. La riassume con la frase: “Dolore a breve termine, beneficio a lungo termine.”
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