La balena "fissa dieci grandi obiettivi": sarà sempre più difficile vedere bitcoin sotto i 60.000 dollari in futuro
Secondo quanto riportato da Odaily, la whale “先定十个大目标” ha dichiarato su X di aver rapidamente aperto posizioni long dopo aver chiuso quelle short, poiché la sua visione a medio-lungo termine non è cambiata. A suo avviso, il confine significativo del precedente mercato rialzista era intorno ai 60.000 dollari, e il costo medio di mining di Bitcoin attualmente si concentra tra i 50.000 e i 60.000 dollari; il mese scorso, Bitcoin è sceso fino a 58.000 dollari per poi recuperare rapidamente, confermando la solidità di quell’area di supporto. Ritiene che, in assenza di rischi sistemici o cambiamenti fondamentali rilevanti, il rapporto rischio/rendimento per continuare a shortare ai livelli attuali non sia elevato; dopo il consolidamento e la rotazione avvenuti tra i 58.000 e i 63.000 dollari, e la successiva ripresa stabile sopra i 66.000 dollari, il mercato dispone ora delle condizioni necessarie per ulteriori rialzi e non si esclude una significativa espansione dei volumi in grado di spingere Bitcoin oltre i 72.000 dollari.
Ha aggiunto inoltre che attualmente il valore complessivo delle azioni statunitensi, in particolare nel settore AI, risulta relativamente elevato, il che potrebbe incrementare la volatilità futura. Inoltre, la correlazione tra Bitcoin e i mercati azionari USA è visibilmente diminuita rispetto ai precedenti cicli. Con l’ingresso continuo di capitali istituzionali e il rafforzamento del ruolo di Bitcoin come asset, la criptovaluta sta gradualmente sviluppando un proprio trend indipendente.
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