I ribelli Houthi impongono un “blocco marittimo” contro l’Arabia Saudita: diverse petroliere nel Mar Rosso cambiano rotta
Gelonghui, 23 luglio — Il 20 luglio le forze armate Houthi in Yemen hanno annunciato l’imposizione immediata di un “blocco navale” contro l’Arabia Saudita, avvertendo le navi di non dirigersi verso i porti sauditi. Secondo i più recenti dati di tracciamento delle imbarcazioni, il 22 luglio (ora locale) cinque petroliere hanno modificato la propria rotta nel Mar Rosso, di cui due hanno scelto il Canale di Suez come nuova destinazione. Si riporta inoltre che, nella stessa giornata, l’operazione militare europea di scorta nel Mar Rosso—operazione “Scudo”—ha pubblicato un avviso di navigazione: le navi associate a Israele, Stati Uniti e Arabia Saudita sono esposte a un rischio maggiore di attacchi da parte delle forze Houthi. Fino a una diminuzione del rischio, si consiglia di evitare le rotte nel Mar Rosso e nel Golfo di Aden. L’annuncio suggerisce anche che, recentemente, le navi che fanno scalo nei porti sauditi per operazioni di carico e scarico dovrebbero ridurre al minimo l’esposizione dei segnali elettronici, spegnere per quanto possibile il segnale del sistema automatico di identificazione delle navi (AIS) e diminuire le informazioni digitali pubbliche che possono essere individuate.
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