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SpaceX accoglie una storica sblocco delle azioni: azioni per 116 miliardi di dollari entreranno in circolazione il 6 agosto

SpaceX accoglie una storica sblocco delle azioni: azioni per 116 miliardi di dollari entreranno in circolazione il 6 agosto

华尔街见闻华尔街见闻2026/07/21 19:36
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Per:华尔街见闻

Il 6 agosto saranno sbloccate circa 911,5 milioni di azioni detenute da insider di SpaceX, per un valore di circa 116 miliardi di dollari. SpaceX sta adottando una liberazione scaglionata delle azioni; entro la fine dell'anno, il totale delle azioni negoziabili passerà dagli attuali circa 639 milioni a 5,33 miliardi. Il prezzo delle azioni SpaceX è sceso del 37% dal massimo di chiusura, ma oggi è salito del 3,8% durante la seduta, forse interrompendo una striscia di sette ribassi consecutivi.

Il più grande IPO della storia sta per affrontare il suo primo sblocco di azioni, e il mercato sta valutando il potenziale impatto sul prezzo delle azioni.

Secondo il prospetto informativo di SpaceX, fino a circa 911,5 milioni di azioni detenute da insider saranno soggette a sblocco il 6 agosto, per un valore di mercato di circa 116 miliardi di dollari. Questo evento si verificherà due giorni dopo la pubblicazione dei primi risultati trimestrali della società. Entro la fine dell’anno, il totale delle azioni disponibili per la negoziazione salirà rapidamente dagli attuali 639 milioni a 5,33 miliardi.

Di fronte a questa vasta quantità di azioni sbloccate, il prezzo delle azioni SpaceX è chiaramente sotto pressione. Dal picco di chiusura del 16 giugno, il valore delle azioni è già sceso del 37%, cancellando oltre 425 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato; martedì, al momento della pubblicazione, il titolo è salito del 3,8% in intraday, mettendo fine potenzialmente a una serie di sette ribassi consecutivi.

SpaceX accoglie una storica sblocco delle azioni: azioni per 116 miliardi di dollari entreranno in circolazione il 6 agosto image 0

Secondo i dati di S3 Partners, attualmente circa il 30% delle azioni disponibili per il trading sono in posizione corta, con un profitto aggregato degli short seller di circa 7 miliardi di dollari.

La particolarità di questo sblocco consiste nel fatto che SpaceX non ha seguito la consueta regola di rilascio unico a 180 giorni dopo l’IPO, ma ha invece progettato una serie di rilasci scaglionati, nel tentativo di ampliare la liquidità senza provocare forti squilibri tra domanda e offerta sul mercato.

Sblocco scaglionato: una struttura fuori dal comune

Rispetto alla tradizionale procedura di sblocco post IPO, SpaceX ha adottato un meccanismo a lotti e a scadenze intervallate, raro sul mercato. Dal prospetto risulta che, il 6 agosto, verrà sbloccato oltre 900 milioni di azioni solo come primo lotto; nei mesi successivi la quantità di azioni sbloccate aumenterà costantemente, portando agli inizi di dicembre il totale delle azioni negoziabili sul mercato a 5,33 miliardi, più di sette volte rispetto all’attuale numerica.

Da notare che, dopo il 6 agosto, è previsto anche un meccanismo di attivazione condizionale: se il prezzo dell’azione SpaceX raggiunge almeno 175,50 dollari per almeno cinque delle dieci giornate antecedenti la pubblicazione dei risultati, fino ad altre 455,8 milioni di azioni potranno essere immediatamente negoziate dopo la diffusione dei dati.

Considerando il prezzo di chiusura di lunedì, pari a 119,85 dollari, raggiungere tale soglia richiederebbe un incremento del prezzo di oltre il 46%, obiettivo che il mercato ritiene difficilmente raggiungibile.

Elon Musk detiene circa 7,8 miliardi di azioni, ovvero il 60% del capitale totale. Secondo il prospetto, il periodo di blocco delle sue azioni si estende a oltre un anno dalla quotazione di giugno, quindi a breve termine non contribuisce alla pressione delle azioni sbloccate.

Gli investitori iniziali di fronte a opportunità di uscita redditizie

Nonostante il netto ritracciamento recente dei prezzi, rispetto alla valutazione pre-IPO, gli azionisti della prima ora godono ancora di notevoli guadagni non realizzati. Un anno fa, in un round di finanziamento privato, SpaceX era stata valutata circa 400 miliardi di dollari.

All’inizio di quest’anno, SpaceX ha completato l’acquisizione di xAI, portando secondo Bloomberg la valutazione complessiva di SpaceX a 1.000 miliardi di dollari e quella di xAI a 250 miliardi. Questa operazione ha consentito a molti investitori di incassare decine di miliardi di dollari, con il valore delle azioni detenute in società pubbliche salito a diverse volte rispetto all’investimento iniziale.

L’approccio di sblocco progressivo implica che investitori nel mercato privato e insider avranno, nei prossimi mesi, finestre di uscita scaglionate, potendo così realizzare profitti a prezzi differenti in varie fasi.

Pressione dei ribassisti, sentiment negativo sul mercato IPO

L’attesa per lo sblocco, unita alle controversie sulla valutazione, ha già spinto molti short seller ad entrare in posizione. Secondo S3 Partners, circa il 30% delle azioni negoziabili risulta al momento oggetto di vendita allo scoperto, con profitti per i ribassisti per circa 7 miliardi di dollari.

Nei precedenti 12 giorni di trading, il titolo SpaceX ha chiuso in calo in 10 casi. Oltre all’attesa per lo sblocco, hanno pesato anche l’annullamento del lancio del razzo Starship per problemi ai motori e la rotazione dei capitali fuori dai titoli legati all’intelligenza artificiale.

Le forti oscillazioni di SpaceX hanno già avuto un impatto negativo su tutto il mercato delle nuove quotazioni.

Secondo Bloomberg, il rendimento medio ponderato delle nuove società quotate quest’anno è sceso al -4,4%. Anche escludendo SpaceX e SK Hynix, il rendimento medio delle nuove quotazioni nel 2024 è solo del 5,3%, ben al di sotto del +9,4% registrato nello stesso periodo dallo S&P 500.

Trovare un equilibrio tra l’aumento di liquidità e la stabilità del prezzo delle azioni sarà la principale sfida per SpaceX e il suo team di sottoscrittori nei prossimi mesi.

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