Opinione: i wallet di criptovalute stanno vivendo una rinascita grazie agli agenti di intelligenza artificiale, permettendo all’AI di avere un proprio wallet on-chain
BlockBeats News, 9 maggio - Durante la conferenza Consensus 2026, il CEO di Trust Wallet Felix Fan e il CTO di Mesh Arjun Mukherjee hanno dichiarato che l’AI Agent sta guidando la ristrutturazione dell’architettura dei wallet crypto, permettendo all’AI di detenere asset, eseguire transazioni on-chain e stabilire identità on-chain.
Trust Wallet ha lanciato Agent Kit, consentendo all’AI Agent di eseguire autonomamente transazioni, trasferimenti e altre operazioni on-chain. Stanno inoltre portando avanti la Ethereum Improvement Proposal EIP-8004 per fornire un’identità on-chain e un sistema di credit scoring per gli AI Agent. Felix Fan ha affermato che, dal lato consumer, il modello segue ancora l’approccio “gli utenti detengono le chiavi, autorizzazione incrementale”, con l’AI che funge principalmente da assistente per le operazioni on-chain. Dal lato sviluppatore, agli Agent viene concesso più margine di autonomia per eseguire operazioni.
Mesh ha introdotto la tecnologia Smart Funding, che può instradare automaticamente i fondi tra diverse chain, account e token per ridurre la complessità dell’utilizzo di Web3. Il CTO di Mesh ha dichiarato che uno dei problemi principali affrontati dagli AI Agent è il problema del “cold start”: senza un wallet e fondi, l’Agent non può compiere azioni reali, rendendo quindi il wallet crittografico lo strato finanziario di base per l’AI.
Entrambi i dirigenti ritengono che in futuro le principali piattaforme AI potrebbero introdurre i propri wallet. Felix Fan ha menzionato che X ha pubblicamente promosso X Money e anche Grok probabilmente avrà un wallet integrato, con AI come Claude che potenzialmente opereranno direttamente on-chain in futuro.
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
NVIDIA riduce silenziosamente la garanzia per i data center di OpenAI, passando da 250 miliardi di dollari a meno di 120 miliardi di dollari
Nvidia e OpenAI sono vicine a firmare un accordo di finanziamento per un data center in Ohio, ma la garanzia finanziaria di Nvidia è stata ridotta da 250 miliardi di dollari a meno di 120 miliardi di dollari, coprendo solo la prima fase del progetto, circa 5 GW di potenza di calcolo. Questo aggiustamento è una risposta diretta alle preoccupazioni degli investitori riguardo all'esposizione al rischio di Nvidia—dopo che il piano di garanzia da 250 miliardi di dollari è stato reso pubblico, il prezzo delle azioni di Nvidia è sceso del 5% in un solo giorno. L'accordo potrebbe essere firmato già entro la fine di questa settimana.

La scommessa spaziale delle università della Ivy League: Harvard rivela una posizione di 2.2 miliardi di dollari in SpaceX, il suo più grande investimento azionario singolo
La Harvard University Investment Management Company ha rivelato di detenere azioni SpaceX per un valore di 2.2 billions di dollari, diventando così la maggiore posizione azionaria all’interno del suo portafoglio azionario statunitense da 4.3 billions di dollari. Questa partecipazione deriva dall’investimento iniziale effettuato da Harvard in SpaceX tramite venture capital, con un significativo aumento di valore dopo la quotazione di SpaceX nel giugno di quest’anno. L’Università della California ha anch’essa dichiarato una partecipazione in SpaceX di circa 1 billion di dollari nello stesso periodo. Numerosi fondi di dotazione di università hanno pesantemente investito in asset tecnologici privati negli ultimi dieci anni.
