L'analista: 80.000 dollari rappresentano una resistenza chiave per BTC; una rottura potrebbe innescare una maggiore volatilità
BlockBeats riporta che, il 26 aprile, l’analista on-chain Murphy ha affermato che, considerando congiuntamente gamma exposure delle opzioni, l’open interest (OI) allo strike price e l’implied volatility (IV) at-the-money, gli 80.000 dollari rappresentano la prima resistenza chiave al rialzo per BTC in questo momento. Questo livello presenta contemporaneamente un elevato Call OI, gamma positivo e bassa IV; durante la salita dei prezzi, l’hedging dinamico dei market maker può generare pressione di vendita, mentre la bassa IV amplifica la sensibilità del ribilanciamento.
I dati mostrano che questo livello corrisponde ad un OI di circa 7.200 BTC sommato ad un gamma positivo, rendendo gli 80.000 dollari una resistenza rilevante a livello temporaneo per BTC a maggio. Tuttavia, l’analisi evidenzia che non si tratta del tetto massimo definitivo. Se il prezzo dovesse superare e avvicinarsi agli 82.000 dollari, a causa della presenza in quell’area di un gamma negativo di dimensioni maggiori (circa 4.644 BTC OI), il mercato potrebbe rapidamente passare da una fase di pressione ad una di aumento della volatilità.
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