Asia FX: Il sentiment cauto sul dollaro lascia KRW e INR esposti – TD Securities
L'Asia Si Confronta con Doppie Sfide: Aumento dei Costi del Petrolio e Riduzione delle Scorte
Secondo Alex Loo e Jayati Bharadwaj di TD Securities, le economie asiatiche stanno affrontando due ostacoli principali: il forte aumento dei prezzi del petrolio e la rapida diminuzione delle scorte. Questi fattori stanno rallentando l'espansione economica e alimentando l'inflazione. Di conseguenza, si prevede che le banche centrali della regione si concentreranno sul sostegno alla crescita, il che potrebbe limitare la loro propensione ad aumentare i tassi d'interesse.
Le valute asiatiche e i mercati azionari stanno affrontando continue pressioni. Si prevede che il won sudcoreano (KRW) e la rupia indiana (INR) rimarranno deboli, mentre il dollaro di Singapore (SGD) e lo yuan cinese (CNY) potrebbero comportarsi meglio. Nel breve termine, è probabile che prevalga un approccio difensivo orientato verso il dollaro americano.
KRW e INR Previsti in Ritardo Rispetto ai Corregionali
L'Asia è particolarmente vulnerabile all'attuale turbolenza energetica, con i prezzi del petrolio in aumento e le riserve in diminuzione. La forte dipendenza della regione dall'energia importata, soprattutto attraverso lo Stretto di Hormuz, amplifica l'esposizione a questi shock.
Questa situazione dovrebbe causare un rallentamento notevole della crescita economica—con una possibile riduzione del PIL intorno all'1%—e un aumento dell'inflazione. Paesi con esigenze energetiche significative, come la Corea del Sud e la Thailandia, affrontano rischi crescenti di recessione.
Le banche centrali in tutta l'Asia si trovano in una posizione difficile e difficilmente aumenteranno i tassi, anche se l'inflazione si intensifica.
Fattori come lo shock nelle condizioni di scambio legate all'energia, aggiustamenti nelle posizioni sul dollaro USA, accelerazione dei deflussi di capitale e riluttanza delle banche centrali asiatiche ad inasprire la politica monetaria dovrebbero mantenere KRW e INR sotto pressione.
Al contrario, SGD e CNY sono destinati a sovraperformare, grazie a politiche valutarie favorevoli, riserve solide e forti afflussi nei mercati obbligazionari.
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