USD: Interesse come bene rifugio messo in discussione da una posizione restrittiva dei paesi G10 – DBS
Philip Wee, economista di DBS Group Research, sostiene che sebbene la avversione al rischio derivante dal conflitto con l’Iran solitamente favorisca il Dollaro, questa volta il fascino del USD come bene rifugio potrebbe durare poco. Egli indica una pausa da parte della Fed rispetto agli aumenti dei tassi dei G10 e le pressioni sui titoli di Stato USA causate dalle crescenti preoccupazioni fiscali. Questo scenario ricorda il colpo alla credibilità subito lo scorso anno dai dazi del Giorno della Liberazione.
Il sostegno “risk-off” è compensato dai venti contrari delle politiche
"Sebbene l’avversione al rischio di solito porti a una fuga verso il USD, questo fascino da bene rifugio potrebbe essere di breve durata."
"Il USD si trova di fronte a una barriera hawkish dopo le riunioni centrali della scorsa settimana, che hanno visto una serie di aumenti dei tassi nei Paesi del G10 contrapposti a una pausa della Fed."
"Inoltre, i titoli del Tesoro USA sono sotto pressione mentre aumentano le preoccupazioni fiscali, alimentate dalla richiesta del Pentagono per un significativo incremento del budget a causa del conflitto con l’Iran."
"Questo contesto richiama il colpo alla credibilità subito dal USD dopo i dazi del Giorno della Liberazione dell’anno scorso, quando le vendite simultanee di azioni USA e obbligazioni hanno evidenziato crescenti preoccupazioni per la stagflazione."
(Questo articolo è stato creato con l'aiuto di uno strumento di Intelligenza Artificiale e rivisto da un editore.)
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