L'analista afferma che il trend laterale di XRP durerà ancora 6 giorni, poi una salita verso i $10. Ecco perché
I trader di XRP stanno ancora una volta discutendo se la storia stia per ripetersi. Dopo settimane di prezzi volatili e range sempre più stretti, una parte crescente della community crede che il mercato stia replicando uno dei periodi più esplosivi nella storia di XRP. L’idea ruota attorno a un concetto familiare nell’analisi tecnica: i frattali.
L’analista crypto CryptoBull2020 ha recentemente condiviso un grafico che sovrappone la struttura attuale di XRP al pattern rialzista del 2017. Ha sostenuto che il mercato sta seguendo lo stesso frattale che ha preceduto lo storico breakout di XRP.
Secondo la sua proiezione, XRP potrebbe muoversi lateralmente per altri sei giorni prima di avviare una rapida salita verso la fascia dei $10–$11 entro la fine di marzo. Al momento del suo post, XRP veniva scambiato vicino a $1.36.
I now think we are following the 2017 fractal, which should take #XRP to $10-$11 by end of March. Six more days sideways, then climb towards $10.
— CryptoBull (@CryptoBull2020) March 3, 2026
Il modello del 2017
Nel 2017, XRP ha trascorso mesi in fase di consolidamento prima di entrare in un rally parabolico che lo ha portato al massimo storico vicino a $3.84 nel gennaio 2018. Durante quel ciclo, il prezzo si è compresso in un range sempre più stretto, ha accumulato slancio e poi si è espanso verticalmente in poche settimane.
Il grafico di CryptoBull sovrappone esattamente quella struttura di consolidamento e breakout all’azione di prezzo attuale. Crede che XRP abbia quasi completato la stessa fase di compressione orizzontale. Se il pattern continuerà a seguire la traccia, la prossima mossa potrebbe svilupparsi rapidamente e in modo aggressivo, proprio come otto anni fa.
Perché il movimento laterale è importante
Il movimento laterale spesso segnala accumulo. Quando la volatilità diminuisce e il prezzo si mantiene in una fascia stretta, i mercati normalmente si preparano a una mossa decisiva. I trader interpretano questa fase come un equilibrio tra compratori e venditori prima che lo slancio si sposti in una direzione.
We are on X, follow us to connect with us :-
— TimesTabloid (@TimesTabloid1) June 15, 2025
CryptoBull sostiene che questo consolidamento finirà entro pochi giorni. Si aspetta che XRP rompa verso l’alto e replichi l’espansione percentuale vista durante il breakout del 2017. Basandosi su quel confronto storico, fissa il suo obiettivo a breve termine tra $10 e $11.
Ottimismo e realtà a confronto
L’analisi dei frattali offre simmetria visiva, ma non garantisce i risultati. I mercati oggi operano in condizioni di liquidità, normative e pressioni macroeconomiche ben diverse dal 2017. Gli investitori devono considerare queste differenze prima di supporre una replica diretta.
CryptoBull in passato ha già presentato proiezioni ambiziose, come un breakout sopra i $2 entro il 3 marzo che non si è realizzato. Altri analisti dalla community XRP continuano a citare il frattale del 2017 come road map di lungo periodo, alcuni estendendo le previsioni fino al 2026.
Attualmente, XRP si trova a un bivio tecnico. Se i compratori supereranno la resistenza con volumi elevati, lo slancio potrebbe accelerare rapidamente. Se il pattern non verrà rispettato, il consolidamento potrebbe protrarsi più a lungo del previsto. In ogni caso, i prossimi giorni probabilmente determineranno se questa narrazione frattale guadagnerà credibilità o svanirà come ennesimo capitolo della speculazione crypto.
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
Il rendimento dei Treasury USA a 30 anni raggiunge il massimo dal 2007, l’emissione di obbligazioni investment grade negli Stati Uniti ad agosto tocca un nuovo record per il periodo
Lunedì il rendimento dei Treasury USA a 30 anni ha superato il 5,31%. Le aziende stanno emettendo obbligazioni su larga scala per sostenere il boom dell'AI, aggravando lo squilibrio tra domanda e offerta nel mercato delle obbligazioni a lunga scadenza. Ad agosto, l'emissione di obbligazioni investment grade negli Stati Uniti ha raggiunto i 145,2 miliardi di dollari, superando il record mensile di 136 miliardi di dollari stabilito nell'agosto 2020. Nel frattempo, il deficit fiscale annuo del governo USA, vicino a 2.000 miliardi di dollari, continua a spingere l'offerta di Treasury.

È davvero così redditizio come DRAM? SanDisk è davvero così attraente?

Nvidia investe 1,5 miliardi di dollari in SB Energy, assicurandosi 8GW di potenza computazionale AI; OpenAI sarà l’unico locatario
Nvidia sta estendendo il confine della concorrenza dai GPU e server fino a terreni, energia ed edifici dei data center AI. L'azienda sta collaborando con SB Energy per sviluppare un data center AI su larga scala da 8GW in Ohio, investendo 1,5 miliardi di dollari e fornendo garanzie di credito per il finanziamento delle infrastrutture, con OpenAI come unico inquilino. Questa mossa indica che Nvidia sta passando da semplice fornitore di chip a organizzatore dell'infrastruttura AI, assicurandosi in anticipo risorse LPS per soddisfare la domanda futura di più generazioni di GPU.
