Crypto: Charles Hoskinson si impegna nella lotta per difendere il futuro di Cardano
Perdite del 90%. Il bilancio di Cardano è brutale. ADA viene scambiato oggi intorno ai 0,27$, ben lontano dal massimo storico di 3,10$ raggiunto a settembre 2021. Tuttavia, il suo fondatore Charles Hoskinson non intende arrendersi. Promette un ritorno alla ribalta. I mercati crypto, nel frattempo, restano in attesa di essere convinti.
In breve
Hoskinson raccoglie la sfida e difende Cardano
È stato durante un recente podcast che Charles Hoskinson è intervenuto con toni decisi. Il fondatore di Cardano ha respinto ogni idea di declino, affermando che il suo progetto “rimane in gara e lotta su tutti i fronti.” Una dichiarazione forte, in un momento in cui lo scetticismo attorno ad ADA è al suo apice.
Hoskinson si affida a diversi leve per invertire la tendenza. Cita in particolare i prossimi aggiornamenti del protocollo, partnership strategiche in fase di finalizzazione e soprattutto l’imminente lancio del Midnight Network, una sidechain dedicata alla privacy dei dati. Per lui, questi sviluppi sono i veri motori di una ripresa a lungo termine.
Tuttavia, l’entusiasmo del fondatore si scontra con una dura realtà tecnica. L’analista pseudonimo Gnarleyquinn ha descritto la situazione come “post-midnight”, un chiaro riferimento alla futura sidechain, sottolineando come la crypto ADA abbia fallito sistematicamente nel superare le resistenze di Fibonacci in ogni tentativo di rimbalzo dal 2021. Ogni recupero si è fermato a livelli sempre più bassi. Il grafico non mente.
Whale accumulano in silenzio, le istituzioni seguono
Mentre il dibattito infuria in superficie, dietro le quinte si svolge un’attività discreta ma significativa. Secondo i dati di Santiment pubblicati il 24 febbraio, gli indirizzi che detengono tra 100.000 e 100 milioni di ADA hanno accumulato 819 milioni di token aggiuntivi negli ultimi sei mesi. Al valore attuale, ciò rappresenta quasi 214 milioni di dollari. Questi grandi wallet detengono ora il 70% dell’offerta circolante.
Questo comportamento non è casuale. Le whale tendono a rafforzare le proprie posizioni durante le fasi di ribasso, anticipando un punto d’ingresso favorevole. Ritirando token dalla circolazione attiva, riducono meccanicamente l’offerta disponibile, un fattore che può amplificare qualsiasi recupero se la domanda dovesse stabilizzarsi.
Dal lato istituzionale, anche Grayscale Investments ha rafforzato la propria convinzione: il peso di ADA nel suo Smart Contract Fund è aumentato dal 19,50% al 20,12%, rendendo Cardano più di un quinto del portafoglio. Una riallocazione modesta, certo, ma simbolicamente importante.
Cardano oggi incarna una contraddizione: un progetto tecnicamente ambizioso, guidato da un fondatore combattivo e da investitori pazienti, ma il cui mercato crypto deve ancora validare la tesi. Il lancio del Midnight Network e i prossimi upgrade saranno decisivi. Finora, la promessa resiste, ma attende ancora la sua prova.
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