Il cofondatore di Multicoin ha cancellato rapidamente un tweet prima di lasciare l’azienda: non credo più nella visione di Web3
BlockBeats notizia, il 5 febbraio, secondo quanto registrato dagli utenti della community, il co-fondatore di Multicoin Kyle Samani ha risposto ieri al post di "lamentele sul bear market" pubblicato dall'utente X Taran (@Taran_ss):
“Le criptovalute non sono affatto così interessanti come molte persone (me compreso) avevano immaginato. Una volta credevo nella visione di Web3, credevo nelle dApps. Ora non ci credo più. La blockchain, in sostanza, è solo un registro di asset. Rimodellerà la finanza, ma solo questo, non molto di più. DePIN è un altro settore degno di nota. Le criptovalute continueranno a migliorare, ma tutte le questioni davvero interessanti hanno già una risposta, tranne quella della privacy/confidenzialità on-chain. (Continuo a credere fermamente che Zama vincerà questa corsa)”
Successivamente, Kyle ha rapidamente cancellato quel tweet e, nelle prime ore di oggi, ha pubblicato un annuncio di dimissioni, affermando di aver deciso di lasciare Multicoin Capital, continuerà a ricoprire il ruolo di presidente di Forward Industries (la più grande società di tesoreria SOL), sperando di prendersi una pausa temporanea ed esplorare nuove direzioni nel campo della tecnologia.
Kyle ha inoltre risposto in un altro tweet affermando che personalmente mantiene una posizione estremamente rialzista su SOL e sulle criptovalute, e continuerà a partecipare al settore sia a titolo personale che come presidente di Forward.
Tuttavia, la lettera inviata da Multicoin Capital agli LP sembra confermare ulteriormente che "Kyle non è più interessato alle criptovalute", affermando che "gli interessi di Kyle si sono estesi dalle criptovalute all'intelligenza artificiale, alle scienze della vita, alla robotica e ad altri settori tecnologici, e ha deciso di dedicare tempo all'esplorazione di queste tecnologie emergenti".
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