Bitget App
Trade smarter
Acquista CryptoMercatiTradingPerpsStocksEarnAziendaIA e altro
Hong Kong promuove un quadro responsabile per le criptovalute al WEF

Hong Kong promuove un quadro responsabile per le criptovalute al WEF

CoinEditionCoinEdition2026/01/21 13:56
Mostra l'originale
Per:CoinEdition

L’approccio di Hong Kong alla regolamentazione degli asset digitali è stato al centro dell’attenzione questa settimana dopo che il responsabile delle finanze della città ha illustrato la sua strategia su scala globale, mentre alcune parti dell’industria finanziaria hanno sollevato preoccupazioni riguardo ai cambiamenti normativi proposti a livello locale.

Parlando a un workshop a porte chiuse durante l’annuale incontro del World Economic Forum a Davos, in Svizzera, il Segretario alle Finanze di Hong Kong Paul Chan Mo-po ha descritto il regime sugli asset digitali della città come progettato per bilanciare innovazione e stabilità finanziaria. Chan ha affermato che finanza e tecnologia sono sempre più interconnesse e richiedono una supervisione che sostenga lo sviluppo affrontando al contempo i rischi sistemici.

Secondo Chan, gli asset digitali possono migliorare la trasparenza, rafforzare i processi di gestione del rischio e permettere flussi di capitale più efficienti. Ha ribadito il principio regolamentare di Hong Kong: “stessa attività, stesso rischio, stessa regolamentazione”, inquadrandolo come base per ciò che i funzionari considerano uno sviluppo responsabile e sostenibile del mercato. Chan ha inoltre sottolineato che il governo e gli organi di regolamentazione si vedono come abilitatori del mercato, dando l’esempio tramite le politiche e la loro attuazione.

Negli ultimi anni, Hong Kong ha dato priorità al suo ruolo di hub regionale per il fintech. Chan ha osservato che dal 2023 la città ha emesso tre tranche di green bond tokenizzati, per un totale di 2,1 miliardi di dollari USA. Ha inoltre fatto riferimento al regime di licenza esistente per le piattaforme di trading di asset virtuali e a un programma pilota lanciato lo scorso novembre dalla Hong Kong Monetary Authority, che facilita le transazioni di valore reale utilizzando depositi e asset digitali tokenizzati.

Nonostante le autorità promuovano chiarezza normativa, i gruppi industriali hanno espresso delle riserve. L’Associazione dei Professionisti in Titoli e Futures di Hong Kong ha presentato questa settimana una relazione in cui avverte che le modifiche proposte potrebbero dissuadere i gestori di asset tradizionali dal coinvolgimento, seppur limitato, con le criptovalute.

La questione riguarda una proposta della Securities and Futures Commission per eliminare l’esenzione “de minimis” del 10% di lunga data per i gestori di asset con licenza di Tipo 9. Nell’attuale sistema, i gestori possono allocare fino al 10% degli asset di un fondo in asset virtuali senza ottenere una licenza separata, a condizione che i regolatori vengano informati. Il quadro proposto eliminerebbe tale limite, il che significa che qualsiasi livello di esposizione alle criptovalute richiederebbe una piena licenza.

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});

L’associazione ha affermato che il cambiamento imporrebbe costi di conformità più elevati alle aziende che esplorano piccole allocazioni piuttosto che strategie focalizzate sulle criptovalute. I regolatori hanno inoltre proposto regole di custodia più rigide e l’adozione del Crypto-Asset Reporting Framework allineato all’OCSE, che amplierebbe la supervisione anche alle aziende precedentemente al di fuori della regolamentazione tradizionale dei titoli. Lo studio legale locale JunHe LLP ha descritto le proposte come un cambiamento sostanziale nelle aspettative regolamentari.

Correlati:

0
0

Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.

PoolX: Blocca per guadagnare
Almeno il 12% di APR. Sempre disponibile, ottieni sempre un airdrop.
Blocca ora!

Ti potrebbe interessare anche

Il rapporto trimestrale delude le aspettative, i ricavi non mostrano segni di miglioramento! Nike annuncia un nuovo round di licenziamenti, quest'anno il titolo ha subito quasi un dimezzamento, il più drammatico della sua storia|Rapporto finanziario

I ricavi trimestrali di Nike sono diminuiti del 4% su base annua e le previsioni per l'intero anno sono ben inferiori alle aspettative, con un utile per azione previsto di soli 1,15-1,35 dollari, molto al di sotto delle stime degli analisti di 1,68 dollari. Il nuovo piano di licenziamenti "Pace" punta a risparmiare 2,5 miliardi di dollari entro il 2031. Il rating di Wall Street è sceso ai livelli più bassi degli ultimi 25 anni e Bank of America ha fissato un target price di soli 30 dollari, con il recupero delle vendite previsto non prima del 2028.

华尔街见闻•2026/10/02 02:36

La “superficiale tranquillità” del mercato azionario USA: gli indici sono a un passo dai nuovi massimi storici, ma quasi tutti i settori hanno subito gravi perdite

Il rendimento dei titoli del Tesoro USA a 10 anni è salito al 5,34%, smembrando silenziosamente il mercato: l’indice S&P 500 dista meno del 2% dal massimo storico, ma nell’ultimo mese la mediana dei componenti S&P 500 è scesa del 5%, e l’indice equiponderato ha segnato perdite per sette settimane consecutive. Oltre un terzo delle small cap sono diventate “aziende zombie”, le azioni bancarie sono diminuite di oltre il 12% dai massimi, e le utility sono a un passo dal mercato orso. L’unico supporto attuale deriva dai colossi tecnologici AI: se si infrangono le aspettative di profitti dell’AI, il rischio di una crisi sistemica nascosta potrebbe esplodere all’istante.

华尔街见闻•2026/10/02 02:01
La “superficiale tranquillità” del mercato azionario USA: gli indici sono a un passo dai nuovi massimi storici, ma quasi tutti i settori hanno subito gravi perdite