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Brevis e BNB Chain ampliano l'infrastruttura della privacy con un framework intelligente basato su ZK

Brevis e BNB Chain ampliano l'infrastruttura della privacy con un framework intelligente basato su ZK

BlockchainReporterBlockchainReporter2026/01/16 03:02
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Per:BlockchainReporter

Oggi, Brevis e BNB Chain hanno entrambi annunciato un aggiornamento per espandere ulteriormente la loro collaborazione finalizzata alla creazione di un'infrastruttura di privacy di nuova generazione in Web3. Il progetto si concentra sull'adozione di un framework di privacy configurabile e conforme alla privacy che può essere guidato dalla tecnologia attuale basata su zero-knowledge.

🚀 Brevis sta collaborando con @BNBCHAIN per ridefinire l'infrastruttura della privacy

Stiamo costruendo un framework di privacy generalizzato che va oltre il semplice occultamento delle transazioni di prima generazione.

La nostra prima implementazione sarà un Intelligent Privacy Pool che verrà lanciato a breve in collaborazione con @0xbowio 🧵 pic.twitter.com/4Xg1qB3jI7

— Brevis (@brevis_zk) 15 gennaio 2026

Il cuore di questo lavoro è una visione più ampia: la privacy è un componente infrastrutturale flessibile e non uno strumento a scopo unico. La prima applicazione pratica di questa visione sarà introdotta nell'ecosistema blockchain di BNB Chain nel primo trimestre del 2026 e rappresenta un enorme passo avanti verso l'utilizzo di applicazioni che tutelano la privacy.

Limitazioni degli strumenti di privacy cripto di prima generazione

I protocolli di privacy cripto iniziali erano principalmente mirati a nascondere le informazioni sulle transazioni (ad esempio, indirizzo, destinatario e valore). Come semplice privacy dei pagamenti, questi sistemi erano limitati sia dalla capacità tecnica delle prime prove a zero-knowledge, sia dalla possibilità di verificare solo una complessità limitata delle informazioni senza conoscenza di dati sensibili.

Di conseguenza, i primi strumenti di privacy erano problematici in termini di controllo degli accessi, conformità e verifica o storicità dei comportamenti degli utenti. Esisteva pochissima flessibilità nel decidere chi potesse accedere alle impostazioni di privacy o in quali circostanze le informazioni confidenziali potessero essere divulgate.

Una visione tridimensionale della privacy secondo Brevis

Il nuovo framework fornito da Brevis e BNB Chain consente di considerare la privacy in tre dimensioni fondamentali. 

  1. La prima riguarda ciò che necessita protezione e non si limita necessariamente alle transazioni, ma si estende agli attributi degli utenti, dati confidenziali o persino alla logica computazionale proprietaria.
  2. La seconda concerne il modo e le situazioni in cui un'informazione protetta può essere divulgata. Questo include progetti che permettono la divulgazione selettiva, la deanonimizzazione tramite governance o l'intervento tramite enforcement senza indebolire la protezione generale della privacy del sistema.
  3. La terza dimensione specifica chi può avere accesso ai meccanismi di privacy. Invece di accesso completo o negazione totale, l'accesso può essere protetto con prove crittografiche che autenticano l'idoneità senza rivelare l'identità.

Sbloccare nuovi casi d’uso Web3

Questa definizione ampia di privacy apre possibilità di pratiche che prima non erano praticabili. 

I clienti possono validare le identificazioni di siti social o finanziari senza mostrare la cronologia dei wallet. La logica proprietaria degli operatori di mercato potrebbe essere divulgata senza che gli operatori stessi debbano rivelare l'integrità degli algoritmi. Uno sviluppatore di AI potrebbe utilizzare i propri dataset ma rilasciare solo risultati verificabili.

I controlli di accesso uniti alla divulgazione selettiva e alla computazione verificabile rendono la privacy uno strumento affidabile e non una barriera all'adozione.

Lancio dell’Intelligent Privacy Pool su BNB Chain da parte di Brevis

L’Intelligent Privacy Pool progettato da Brevis e BNB Chain in collaborazione con 0xbow sarà il primo tentativo di mostrare questo framework. Il pool è costruito su BNB Chain, consentendo agli utenti di depositare asset e ritirarli su nuovi indirizzi, senza creare un collegamento on-chain tra le transazioni.

Il pool è unico grazie al suo meccanismo di idoneità. I depositi devono essere sotto un'associazione approvata che sarà prelevata privatamente. Gli utenti possono anche evitare l'idoneità dimostrando la provenienza di fondi on-chain conformi, utilizzando l'infrastruttura di dati zero-knowledge di Brevis o dimostrando crittograficamente il possesso di un account verificato presso un exchange tramite strumenti di verifica che preservano la privacy.

Bilanciare privacy e enforcement

Meccanismi di intervento controllato sono anch'essi incorporati nel sistema. Nel caso in cui un deposito si riveli successivamente collegato ad un'azione legittima o malevola, potrebbe essere rimosso dalla collezione dell'associazione, bloccando così qualsiasi prelievo personale successivo. Questo creerebbe responsabilità senza compromettere la privacy degli utenti legittimi.

Con prove basate su attributi, transazioni non collegabili e la scelta dei percorsi di enforcement, l’Intelligent Privacy Pool di Brevis sta mostrando come privacy e regolamentazione possano coesistere sulla stessa piattaforma.

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Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.

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