Bitplanet diventa la prima società pubblica della Corea del Sud ad acquistare Bitcoin sotto piena regolamentazione
Rapida panoramica
- Bitplanet ha acquistato 93 BTC come parte di un piano a lungo termine per accumulare 10.000 BTC.
- L'acquisizione di Bitcoin da parte dell'azienda rappresenta il primo acquisto completamente regolamentato da parte di una società pubblica in Corea del Sud.
- Questa mossa segue un rebranding strategico e si allinea con la prossima Digital Asset Basic Act della Corea.
Bitplanet dà il via a un piano di accumulo di Bitcoin da 40 milioni di dollari
La società quotata in borsa sudcoreana Bitplanet ha lanciato un programma su larga scala di accumulo di Bitcoin, acquistando 93 BTC il 26 ottobre, segnando così il primo acquisto di Bitcoin completamente regolamentato da parte di una società quotata nel paese.
Per l’ultimo mese, @Bitplanet_KR ha silenziosamente costruito l’infrastruttura di tesoreria Bitcoin più affidabile e conforme in Corea — culminando nel diventare la prima società pubblica ad acquistare Bitcoin direttamente tramite un exchange cripto domestico autorizzato. Al 26 ottobre,… pic.twitter.com/hEmpvh9fUL
— Bitplanet Inc. (@Bitplanet_KR) 26 ottobre 2025
L’azienda, quotata al KOSDAQ con il ticker 049470, mira a costruire una tesoreria aziendale di 10.000 BTC — una mossa audace che la posiziona come la controparte coreana delle società globali di tesoreria Bitcoin. L’iniziativa è sostenuta dal CEO di Metaplanet Simon Gerovich e nasce da una strategia presentata al Bitcoin Asia 2025, dove Bitplanet ha destinato 40 milioni di dollari agli investimenti in asset digitali, secondo un post dell’azienda.
Supervisione e conformità rafforzate
Il Co-CEO di Bitplanet, Paul Lee ha dichiarato che l’azienda ha rafforzato i propri quadri di governance e conformità, operando sotto la stretta supervisione della Financial Services Commission (FSC). Lee ha rivelato che Bitplanet ha acquistato Bitcoin in modo discreto nelle ultime due settimane tramite una piattaforma di trading regolamentata progettata per garantire trasparenza e una solida gestione del rischio.
Dal cybersecurity alla tesoreria bitcoin
Precedentemente nota come SGA Co., Ltd., Bitplanet ha cambiato nome all’inizio di quest’anno mentre si è spostata dalle sue radici nei servizi IT e cybersecurity verso un modello di tesoreria focalizzato su Bitcoin. L’azienda ha riportato un fatturato annuo di ₩75,5 miliardi (55 milioni di dollari) e un utile netto di ₩4,7 miliardi (3,4 milioni di dollari), sostenuta da investitori come Sora Ventures.
Nel frattempo, Sora Ventures ha introdotto quello che definisce il primo fondo di tesoreria Bitcoin dedicato in Asia, con un piano ambizioso di acquistare Bitcoin per un valore di 1 miliardo di dollari nei prossimi sei mesi. L’annuncio è stato fatto durante la Taipei Blockchain Week e prevede già un impegno iniziale di 200 milioni di dollari da parte di partner e investitori regionali.
Fondata nel 1997, la transizione di Bitplanet riflette una tendenza crescente tra le società pubbliche asiatiche che integrano Bitcoin nei loro bilanci. Questo cambiamento si allinea con l’introduzione della Digital Asset Basic Act della Corea del Sud, promulgata a giugno e che entrerà in vigore entro il 2027, la quale stabilisce regole standardizzate per la custodia dei token e la proprietà aziendale di criptovalute.
Lee ha osservato che Bitplanet già aderisce a un’“interpretazione più rigorosa” delle linee guida attuali per garantire la piena preparazione in vista dell’implementazione della legge.
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche


"Innovazione finanziaria AI": Il crollo di Broadcom e il modello "garanzia del venditore" dei chip AI
Influenzato dalla riprezzatura del mercato dovuta al rischio di credito della "garanzia fornita dal venditore", il prezzo delle azioni Broadcom è fortemente diminuito. Poiché la spesa in capitale dei grandi operatori tradizionali del cloud sta raggiungendo il limite, Broadcom e Nvidia sono intervenute, fornendo garanzie a SPV per securizzare la potenza di calcolo, al fine di attrarre finanziamenti privati. Questo passo estende la spesa in capitale per l’AI, ma l’aumento del debito, il valore residuo dei chip e la concentrazione della clientela intensificano le preoccupazioni del mercato.
“Innovazione finanziaria AI”: il “piano da 500 miliardi di dollari” di Nvidia
Nvidia sta fornendo garanzie di credito ai nuovi fornitori di servizi cloud AI (neocloud) attraverso un modello di "protezione in cambio di compartecipazione agli utili", ottenendo una quota dei profitti. In questo modo, Nvidia aggira le restrizioni sugli investimenti in conto capitale dei tradizionali giganti del cloud e apre a un flusso di entrate ricorrenti in stile rendita. Morgan Stanley è ottimista riguardo alla redditività a lungo termine e alla leadership nel settore di Nvidia, ma sottolinea che questa struttura di ricavi ciclica sta alimentando divisioni tra gli investitori rialzisti e ribassisti nel mercato.
