Universal Accounts svela una roadmap in tre fasi per promuovere l'astrazione della catena Web3
Secondo fonti ufficiali, Universal Accounts ha rilasciato ufficialmente la sua roadmap in tre fasi questa settimana, con l'obiettivo di rendere l'astrazione della catena la spina dorsale dell'ecosistema Web3, unificando utenti e liquidità nello spazio.
📌 Fasi della Roadmap:
Fase 1: Lancio Proprietario
Universal Accounts sarà inizialmente attivato all'interno delle applicazioni costruite da Particle Network, con la prima app agnostica alla catena,
UniversalX, già lanciata. Consente agli utenti di scambiare qualsiasi asset tra le catene con un solo clic, unificando i saldi e pagando il gas con qualsiasi token.
Fase 2: Espansione Autorizzata
Universal Accounts espanderà la sua portata attraverso collaborazioni con applicazioni partner selezionate, offrendo supporto esclusivo per la costruzione di prodotti agnostici alla catena.
Fase 3: Implementazione Senza Permessi
Infine, Universal Accounts sarà lanciato come infrastruttura senza permessi, consentendo a qualsiasi dApp e blockchain di integrarsi, decentralizzando ulteriormente l'ecosistema Web3.
Il team sottolinea che Universal Accounts mira a guidare l'adozione diffusa del Web3 e l'innovazione dei prodotti fornendo esperienze cross-chain senza soluzione di continuità.

Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
NVIDIA riduce silenziosamente la garanzia per i data center di OpenAI, passando da 250 miliardi di dollari a meno di 120 miliardi di dollari
Nvidia e OpenAI sono vicine a firmare un accordo di finanziamento per un data center in Ohio, ma la garanzia finanziaria di Nvidia è stata ridotta da 250 miliardi di dollari a meno di 120 miliardi di dollari, coprendo solo la prima fase del progetto, circa 5 GW di potenza di calcolo. Questo aggiustamento è una risposta diretta alle preoccupazioni degli investitori riguardo all'esposizione al rischio di Nvidia—dopo che il piano di garanzia da 250 miliardi di dollari è stato reso pubblico, il prezzo delle azioni di Nvidia è sceso del 5% in un solo giorno. L'accordo potrebbe essere firmato già entro la fine di questa settimana.

La scommessa spaziale delle università della Ivy League: Harvard rivela una posizione di 2.2 miliardi di dollari in SpaceX, il suo più grande investimento azionario singolo
La Harvard University Investment Management Company ha rivelato di detenere azioni SpaceX per un valore di 2.2 billions di dollari, diventando così la maggiore posizione azionaria all’interno del suo portafoglio azionario statunitense da 4.3 billions di dollari. Questa partecipazione deriva dall’investimento iniziale effettuato da Harvard in SpaceX tramite venture capital, con un significativo aumento di valore dopo la quotazione di SpaceX nel giugno di quest’anno. L’Università della California ha anch’essa dichiarato una partecipazione in SpaceX di circa 1 billion di dollari nello stesso periodo. Numerosi fondi di dotazione di università hanno pesantemente investito in asset tecnologici privati negli ultimi dieci anni.