Le prospettive dell'IPO di Nscale, sostenuta da Nvidia, ricevono impulso: secondo le notizie, trattative con Anthropic per un accordo da 45 miliardi di dollari.
Se l'accordo verrà finalizzato, la scala totale della collaborazione tra le due parti raggiungerà i 90 miliardi di dollari. Le trattative riguardano il secondo edificio del campus del data center Monarch, che fornirà una capacità di calcolo di 460 megawatt ed utilizzerà l'ultima generazione di chip Vera Rubin di Nvidia. Inoltre, Anthropic avrà il diritto di prelazione per le trattative sul terzo edificio previsto nel piano del campus Monarch.
Nscale sta cercando di siglare un nuovo importante accordo di fornitura di potenza di calcolo con Anthropic, rafforzando ulteriormente il proprio business in vista della quotazione negli Stati Uniti.
Secondo quanto riportato da Bloomberg, il data center developer Nscale, sostenuto da NVIDIA, è in trattative con la società AI Anthropic per un accordo di cloud computing del valore di circa 45 miliardi di dollari, riguardante il secondo edificio all’interno del Monarch Data Center Campus in West Virginia.
Le fonti riferiscono che l’accordo potrebbe essere finalizzato nei prossimi giorni, ma le trattative sono ancora in corso e i dettagli potrebbero cambiare, dato che al momento non è stata presa alcuna decisione definitiva.
Questa potenziale transazione fornirebbe un importante sostegno ai piani di IPO di Nscale. Attualmente l’azienda punta a una valutazione di circa 30 miliardi di dollari per la quotazione; tuttavia, secondo un articolo precedente di Wallstreetcn, alcuni investitori hanno già sollecitato una riduzione della valutazione tra 16 e 19 miliardi di dollari, una diminuzione superiore al 40% rispetto al piano originale.
Il secondo edificio Monarch introdurrà i nuovi chip Vera Rubin di NVIDIA
Secondo fonti informate, il secondo edificio del campus Monarch fornirà una capacità computazionale di 460 megawatt e sarà equipaggiato con i più recenti chip AI Vera Rubin di NVIDIA. Inoltre, Anthropic ha ottenuto il diritto di trattativa preferenziale per il terzo edificio pianificato all’interno del campus Monarch.
Secondo i documenti regolamentari presentati da Nscale per l’IPO, Anthropic e Nscale hanno già firmato un accordo relativo alle infrastrutture esistenti dal valore massimo di circa 44,6 miliardi di dollari; la nuova trattativa amplierà ulteriormente la collaborazione tra le due società.
Il campus Monarch, situato in West Virginia, una volta completato potrà espandere la propria capacità computazionale complessiva fino a oltre 8 gigawatt.
Da notare che il campus era inizialmente destinato a essere affittato da Microsoft—che a marzo di quest’anno aveva annunciato la firma di una lettera d’intenti; tuttavia, secondo quanto riportato da Bloomberg, Microsoft si è ritirata dal progetto durante l’estate, lasciando spazio all’ingresso di Anthropic.
Anthropic entra fra i maggiori acquirenti di infrastrutture per data center
Negli ultimi anni, Anthropic è diventata un cliente di primo piano per i fornitori di data center.
Si apprende che gli accordi di acquisto di potenza di calcolo già firmati includono: un accordo da 50 miliardi di dollari con Fluidstack, uno da 10 miliardi di dollari con la startup Volta Infrastructure Holdings e uno da 45 miliardi di dollari con SpaceX di Musk.
La valutazione di Anthropic ha raggiunto i 965 miliardi di dollari a maggio di quest’anno, mentre il mercato si aspetta che la società lanci la propria IPO nei prossimi mesi, potenzialmente stabilendo nuovi record di raccolta fondi. Per sostenere la sua continua espansione, Anthropic è ancora attivamente alla ricerca di ulteriori risorse computazionali.
Il processo IPO di Nscale in attesa dell’approvazione della SEC
Nscale ha presentato pubblicamente la richiesta di quotazione negli Stati Uniti lo scorso settembre, ma malgrado il periodo di attesa legale di 15 giorni sia trascorso, la società non ha ancora avviato la fase di roadshow formale. Secondo fonti vicine all’azienda, Nscale sta attualmente gestendo i feedback ricevuti dalla SEC (U.S. Securities and Exchange Commission) rispetto alla documentazione presentata e pianifica di lanciare la promozione sul mercato dopo aver risolto le questioni sollevate.
Nel frattempo, lo scorso mese Nscale ha concluso un round di finanziamento pre-IPO da 3,36 miliardi di dollari guidato da Third Point di Dan Loeb, a cui hanno partecipato NVIDIA, Apollo Global Management, Citadel, Hudson Bay Capital e l’Abu Dhabi Investment Authority.
Tuttavia, il sentiment macroeconomico rimane un potenziale ostacolo. Attualmente, gli investitori si mostrano sempre più cauti verso il massiccio indebitamento nel settore data center per AI, e sia le azioni di chip che le obbligazioni corporate cloud ne risentono, introducendo così un certo grado di incertezza sul prezzo di quotazione di Nscale.
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