Le azioni di storage subiscono dolori di transizione nella narrativa della crescita! Roundhill consiglia la "strategia del bilanciere": crescita delle grandi capitalizzazioni + "azioni con aura"
Il chief investment strategist di Roundhill Investments, Drew Pettit, ha dichiarato che il mercato non apprezza le storie azionarie in fase di transizione, e attualmente le azioni legate allo storage si trovano proprio in questa posizione scomoda.
Secondo quanto riportato da Jinse Finance, Drew Pettit, Chief Investment Strategist di Roundhill Investments, ha dichiarato che il mercato non apprezza le azioni che si trovano in una fase di transizione e che i titoli del settore storage si trovano attualmente in questa posizione scomoda.
Pettit, intervistato da CNBC, ha spiegato che i titoli storage come Micron (MU.US) sono nel mezzo di un’evoluzione della loro narrazione di crescita e, di conseguenza, il prezzo delle azioni mostra volatilità; allo stesso tempo, i giganti della tecnologia stanno continuando a raggiungere nuovi massimi storici grazie a forti revisioni al rialzo delle previsioni sugli utili.
"Micron è stato per molto tempo una storia di crescita molto forte, abbiamo visto enormi revisioni al rialzo delle stime sugli utili. Ora la questione è dove si trovi lo spazio di crescita di lungo periodo e come realizzarlo," ha affermato.
Pettit ha inoltre sottolineato che il motivo per cui Mag Seven ETF (MAGS) ha segnato nuovi massimi è perché "le revisioni degli utili attese sono molto forti" e le storie specifiche dei titoli che guidano gran parte di questi rialzi sono recentemente brillanti, in particolare Meta (META), Google (GOOGL, GOOG) e altri titoli.
Strategia a bilanciere: crescita dei big + "halo stocks"
Pettit suggerisce di adottare una strategia di portafoglio barbell, cioè, oltre all’esposizione tramite titoli di crescita su larga scala — come i prodotti VUG, IWF, IVW — di investire in quelli che lui definisce "halo stocks": società quotate con asset tangibili e basso rischio di esclusione, che ora stanno iniziando a mostrare forti tendenze di revisione al rialzo degli utili previsti.
"Sono un ottimo complemento alle azioni di crescita dei big cap. Non annullano i rendimenti ottenuti da queste ultime, ma possono aiutare a superare alcune delle incertezze attuali," ha spiegato.
Smentita del "ritorno al 1999": il mercato è "efficace a livello micro"
In merito ai paragoni del mercato attuale con il "mercato polarizzato" del 1999, Pettit ha respinto le preoccupazioni sulla fragilità del mercato. Secondo lui, anche se in superficie possono esserci rischi, "attualmente il mercato è sorprendentemente efficiente a livello micro, anche se a livello macro e sugli indici non sembra così".
Ha evidenziato che i fondamentali delle grandi azioni AI e dei big cap di crescita sono sufficienti a sostenere le loro performance, mentre le revisioni degli utili delle small cap, influenzate dalla sensibilità ai tassi d’interesse, stanno peggiorando e "non sono nemmeno particolarmente a buon mercato".
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