Esclusiva – Fonti riferiscono che Apollo ha presentato un’offerta non vincolante alla società energetica tedesca Uniper.
路透社2026/10/07 15:16La Germania prevede di vendere fino al 74,12% delle sue quote in Uniper, con Apollo Global Management che si unisce alla gara d’acquisto. Tra gli altri potenziali acquirenti figurano EPH, Equinor e KKR. La vendita potrebbe portare la valutazione di Uniper a circa 10 miliardi di euro. Uniper, uno dei maggiori fornitori di servizi pubblici tedeschi, è stato nazionalizzato nel 2022 dopo un piano di salvataggio da 13,5 miliardi di euro in risposta alle sfide del mercato energetico europeo, innescate dalla crisi del gas naturale. Da allora, il governo tedesco ha recuperato circa 3,5 miliardi di euro da Uniper, inclusi rimborsi di aiuti statali e dividendi. L’azienda ricopre un ruolo cruciale nella sicurezza dell’approvvigionamento energetico in Germania e il dibattito sulla sua proprietà futura ha implicazioni significative in un periodo di incertezza geopolitica e strategica globale, come dimostrano le recenti crisi del gas e i tentativi di sabotaggio delle reti energetiche. Il Ministero delle Finanze tedesco, che attualmente controlla circa il 99,12% di Uniper, sta pianificando la cessione di una quota fino al 74,12%, appoggiandosi a UBS e JPMorgan come consulenti, per conformarsi alle regole dell’UE che richiedono una riduzione della partecipazione pubblica sotto una "minoranza di blocco" entro il 2028. Secondo fonti dirette, anche il gruppo energetico ceco EPH, controllato dal miliardario Daniel Kretinsky, un consorzio guidato da Brookfield e CPPIB, Equinor dalla Norvegia, così come un consorzio formato da KKR e RWE, hanno presentato offerte non vincolanti. Alcuni di questi soggetti hanno rifiutato di commentare l’operazione. Uniper potrebbe essere ceduta tramite una doppia procedura: vendita diretta agli investitori o una potenziale IPO, opzione sostenuta anche dai sindacati dell’azienda preoccupati per una possibile frammentazione della società sotto un nuovo proprietario. I potenziali acquirenti verranno informati a breve se potranno accedere alla fase successiva della trattativa. In questo contesto, la sicurezza e la strategia energetica rimangono temi centrali per l’Europa, e l’esito della vendita di Uniper potrà influenzare non solo il mercato tedesco, ma tutto il settore energetico continentale.
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Christoph Steitz/Anousha Sakoui
Francoforte/Londra, 7 ottobre, Reuters - Secondo due persone direttamente a conoscenza della questione, Apollo Global Management (APO.N) ha presentato un'offerta non vincolante per Uniper (UN0k.DE), la società tedesca dell'energia di proprietà statale, entrando così nella gara per acquisire una delle principali utility tedesche.
Potenziali offerenti dovevano presentare le proprie manifestazioni di interesse per Uniper entro il 21 settembre. L'azienda è stata rilevata dal governo nel 2022 nell'ambito di un piano di salvataggio da 13,5 miliardi di euro (15,1 miliardi di dollari) attuato a livello nazionale.
Dopo il salvataggio, il governo di Berlino ha già ricevuto circa 3,5 miliardi di euro da Uniper, inclusi rimborsi per l'aiuto statale e dividendi.
Come già riportato da Reuters (link), in qualità di principale importatore di gas naturale della Germania, la potenziale vendita di Uniper potrebbe portare la valutazione della società a circa 10 miliardi di euro, rendendola una delle maggiori operazioni nel settore delle utility europee per il 2024.
Apollo e Uniper hanno entrambi rifiutato di commentare le richieste di Reuters.
Apollo entra in una gara d'acquisto molto competitiva
L'approvvigionamento energetico è ormai una questione cruciale sia dal punto di vista geopolitico che strategico a livello globale, come evidenziano le interruzioni dovute alla guerra in Iran (link) e i recenti tentativi di sabotaggio alle reti elettriche (link). Data l'importanza di Uniper per la sicurezza dell'energia tedesca, la questione della proprietà futura della società è sorvegliata molto attentamente.
Il Ministero delle Finanze tedesco controlla il 99,12% delle quote della società a nome di Berlino ed è assistito da UBS e JPMorgan nell'operazione, che prevede la vendita di fino al 74,12% dell'utility per conformarsi ai requisiti UE di scendere sotto la soglia di "minoranza di blocco" entro il 2028.
Reuters aveva già riferito (link) che la ceca EPH, controllata dal miliardario Daniel Kretinsky, e un consorzio composto da Brookfield (BN.TO) e dal fondo canadese CPPIB, hanno entrambe presentato offerta.
Una delle fonti ha aggiunto che anche Equinor (EQNR.OL) e un consorzio tra KKR (KKR.N) e il concorrente tedesco RWE (RWEG.DE) hanno inoltrato proposte.
KKR, RWE ed Equinor hanno rifiutato di commentare.
Una terza fonte coinvolta nelle trattative ha dichiarato che gli offerenti saranno probabilmente informati nelle prossime settimane sull'accesso al prossimo round.
Queste fonti hanno chiesto l'anonimato poiché non autorizzate a parlare pubblicamente.
Uniper sta conducendo un processo a doppio binario per la vendita, mentre il governo sta valutando anche un'eventuale quotazione in Borsa (IPO)—un'opzione (link) preferita dal sindacato dell'azienda, che teme una futura divisione della società sotto una nuova proprietà.
(1 dollaro = 0,8933 euro)
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