L’intelligenza artificiale esplode la domanda di CPU! Mizuho prevede che il mercato raggiungerà i 209 miliardi di dollari entro il 2030 e alza il target price per AMD (AMD.US), Intel (INTC.US) e altri
Mizuho afferma che, con il rapido aumento degli scenari applicativi degli agenti AI, la domanda di CPU per server è destinata a crescere significativamente, portando ulteriori aumenti nella richiesta di DRAM, NAND e apparecchiature per server.
Secondo quanto riportato da Zhitong Finanza APP, Mizuho ritiene che, con l'aumento rapido degli scenari applicativi degli agenti AI, la domanda di CPU per server sia destinata a crescere significativamente, trainando ulteriormente la domanda di DRAM, NAND e dispositivi per server. Basandosi sulle ultime previsioni relative alle infrastrutture necessarie agli agenti AI, Mizuho ha alzato i target price di AMD (AMD.US), Intel (INTC.US), Dell (DELL.US), Sandisk (SNDK.US) e Super Micro Computer (SMCI.US), confermando nel contempo la visione ottimistica su Nvidia (NVDA.US) e Micron Technology (MU.US).
Gli analisti di Mizuho, guidati da Vijay Rakesh, stimano che entro il 2030 il mercato delle CPU dedicate agli agenti AI raggiungerà circa 80 miliardi di dollari, con un tasso di crescita annuale composto del 123% nei prossimi quattro anni; il mercato delle CPU head node, utilizzate per coordinare i compiti computazionali, è previsto raggiungere i 68 miliardi di dollari con un CAGR di circa il 61%; mentre il mercato delle CPU tradizionali dovrebbe arrivare a 60 miliardi di dollari, con un CAGR di appena il 2%.
In generale, Mizuho prevede che il mercato potenziale globale delle CPU per server (TAM) crescerà fino a circa 209 miliardi di dollari entro il 2030, con un tasso di crescita annuale composto del 32% nei prossimi quattro anni, una previsione addirittura inferiore alla stima di lungo periodo di AMD che supera i 220 miliardi di dollari.
Gli agenti AI saranno la principale forza trainante di questa crescita. Secondo Mizuho, la quota della domanda di CPU per agenti AI sul totale delle CPU per server salirà rapidamente dall’attuale circa 4% a circa il 30% nel 2030. Allo stesso tempo, all’interno dei mercati di CPU, DRAM e NAND, la domanda legata agli agenti AI potrebbe infine rappresentare dal 22% al 30% delle spedizioni totali.
Mizuho sottolinea che il recente lancio da parte di Meta (META.US) dell'agente AI personale Muse, molto apprezzato dal mercato, insieme alla presentazione di Dots di OpenAI, dimostrano che gli agenti AI si stanno integrando sempre più nei flussi di lavoro quotidiani. Poiché gli agenti AI richiederanno l'esecuzione costante di compiti, l’attivazione di modelli e il coordinamento di differenti risorse di calcolo, la loro diffusione dovrebbe incrementare in modo significativo la domanda di CPU lato server e di storage.
Nel breve termine, secondo Mizuho, quattro CPU leader trarranno i maggiori vantaggi dai carichi di lavoro degli agenti AI: l’AGI CPU di Arm (ARM.US), Venice di AMD, Vera di Nvidia e Diamond Rapids di Intel.
Per quanto riguarda il quadro competitivo delle CPU per server, Mizuho prevede che i ricavi correlati di AMD e Intel cresceranno costantemente. I ricavi delle CPU per server AMD passeranno dai circa 12 miliardi di dollari del 2025 ai circa 44 miliardi del 2028, mentre quelli di Intel saliranno da circa 17 miliardi a 41 miliardi di dollari.
Per contro, Nvidia potrebbe mostrare una curva di crescita ancora più ripida. Secondo le previsioni di Mizuho, i suoi ricavi da CPU per server salirebbero dai circa 7 miliardi di dollari del 2025 ai circa 60 miliardi del 2028, con la possibilità di superare i concorrenti già nel 2027. Con l’incremento delle forniture di Vera, Nvidia dovrebbe espandere la propria quota di mercato grazie ai rack stand-alone Vera e alle CPU abbinate ai nodi di calcolo GPU. Mizuho conferma il rating “outperform” su Nvidia e il target price a 325 dollari.
Anche i produttori di server potrebbero beneficiare degli investimenti infrastrutturali guidati dagli agenti AI. Mizuho prevede che i ricavi di server esclusivamente CPU di Dell potrebbero crescere da circa 19 miliardi di dollari nel 2025 a circa 40 miliardi nel 2028; quelli di Super Micro Computer potrebbero aumentare da 7 miliardi a 17 miliardi di dollari, trainati soprattutto dalla domanda di orchestrazione degli agenti AI e dall’implementazione di server aziendali tradizionali.
Alla luce di queste prospettive, Mizuho ha aumentato il target price di AMD da 580 a 705 dollari, quello di Dell da 600 a 650 dollari, quello di Intel da 92 a 114 dollari, quello di Sandisk da 1.875 a 2.050 dollari e quello di Super Micro Computer da 35 a 43 dollari. Ad eccezione di un rating “neutrale” su Super Micro Computer, Mizuho mantiene il rating “outperform” per tutte le altre aziende citate.
I chip di memoria vengono considerati da Mizuho come un altro importante beneficiario dell'espansione della domanda per agenti AI. Con la crescita della domanda di DRAM e NAND trainata dagli agenti AI, la banca conferma il rating “outperform” su Micron Technology e il target price a 1.400 dollari.
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