L’incertezza fiscale e politica in Francia colpisce il settore finanziario! I tre principali indicatori di rischio di credito delle banche sono in aumento, mentre il costo dell’assicurazione contro il default sui titoli di stato sale sensibilmente
Con la crescente preoccupazione sullo stato delle finanze francesi e sulla situazione politica del paese che si diffonde nei mercati del credito, gli indicatori di rischio creditizio sulle obbligazioni delle principali banche francesi sono aumentati in modo significativo.
Secondo quanto riportato da Zhitong Finance APP, mentre le preoccupazioni del mercato per la situazione fiscale e politica della Francia si diffondono verso il mercato del credito, si è registrato un evidente aumento degli indicatori di rischio di credito per le obbligazioni delle grandi banche francesi. I dati mostrano che gli spread dei Credit Default Swap (CDS) di Société Générale, BNP Paribas e Crédit Agricole superano nettamente quelli delle principali banche di Regno Unito, Germania, Svizzera e Spagna, con il costo dell'assicurazione contro il default di alcune obbligazioni di Société Générale che ha superato quello del debito analogo di Deutsche Bank.
Questo cambiamento indica che le pressioni recentemente vissute dal mercato dei titoli di Stato francesi si stanno gradualmente trasmettendo al mercato del credito bancario. Negli ultimi mesi il rendimento dei titoli di Stato francesi a 10 anni è salito significativamente, e il premio di rendimento rispetto ai titoli tedeschi di pari durata ha recentemente raggiunto il livello più alto dalla crisi del debito dell'area euro.
Gli indicatori di rischio di credito delle banche francesi in aumento, il costo dell'assicurazione contro il default di Société Générale supera quello di Deutsche Bank
Secondo i dati, lunedì il costo annuo per acquistare protezione contro il default su un debito senior bail-in di Société Générale a cinque anni per 10 milioni di euro (circa 11,2 milioni di dollari) è salito a 103.000 euro. Per confronto, per la stessa protezione su debito analogo di Deutsche Bank, il costo è di circa 16.500 euro in meno all'anno, ovvero circa 86.500 euro.
Questa differenza si è ampliata rapidamente negli ultimi tempi. Alla fine di agosto, il costo dell'assicurazione contro il default per debito analogo di Société Générale e Deutsche Bank era ancora a livelli simili. I Credit Default Swap sono comunemente utilizzati dagli investitori per coprire il rischio di default dell'emittente del debito; l'aumento degli spread indica in genere una richiesta di maggiore compensazione per il rischio di credito. Quindi, l'aumento degli spread CDS delle banche francesi riflette un'accresciuta preoccupazione degli investitori per il loro rischio di credito.
Non solo Société Générale, ma anche le altre due grandi banche francesi, BNP Paribas e Crédit Agricole, presentano spread CDS nettamente superiori rispetto alle principali banche di Regno Unito, Germania, Svizzera e Spagna.
In realtà, già prima di settembre, gli spread CDS delle grandi banche francesi avevano iniziato a superare quelli di alcune controparti europee. Il rischio politico in Francia si è accumulato negli ultimi anni e l'incertezza crescente nelle ultime settimane ha reso questa differenza ancora più evidente.
Aumentano le preoccupazioni fiscali e l'incertezza politica, pressione sui titoli di Stato francesi
Alla base dell'aumento del rischio di credito delle banche francesi c'è una crescente preoccupazione del mercato per le prospettive fiscali e politiche della nazione. La proposta di bilancio pubblicata la scorsa settimana dalla Francia è stata definita "ottimista" dall'autorità di vigilanza fiscale del paese, attirando ulteriore attenzione alle condizioni fiscali da parte degli investitori. Inoltre, con le elezioni presidenziali dell'anno prossimo all'orizzonte, l'incertezza politica è diventata un altro fattore di attenzione per il mercato. Gli ultimi sondaggi, che delineano uno scenario di possibile ballottaggio al secondo turno, hanno aumentato l'incertezza degli investitori riguardo alla direzione futura delle politiche.
Queste preoccupazioni si sono riflesse anzitutto sul mercato obbligazionario francese. Negli ultimi mesi, il rendimento dei titoli di Stato francesi a 10 anni è aumentato significativamente, con il premio rispetto ai titoli tedeschi di pari durata che ha raggiunto il livello più alto dalla crisi del debito dell'Eurozona.
Lo spread tra i titoli francesi e tedeschi viene generalmente considerato un importante indicatore della preoccupazione del mercato circa il rischio sovrano francese. L'allargamento dello spread suggerisce che gli investitori chiedono una maggiore remunerazione per detenere titoli di Stato francesi.
Gli strategist di ING, Jeroen van den Broek e Timothy Rahill, hanno affermato lunedì in un report che l'aumento dei tassi d'interesse, il ritorno delle preoccupazioni fiscali e l'intensificarsi dell'incertezza hanno finalmente rotto la recente relativa calma del mercato del credito in euro. I due strategist sottolineano che la debolezza degli asset francesi è particolarmente evidente, ma la pressione si sta diffondendo anche nel mercato periferico europeo.
La pressione sui titoli di Stato si trasmette al mercato del credito, le banche francesi colpite per prime
Le banche risultano particolarmente vulnerabili all'aumento del rischio sovrano per due motivi: da un lato, possono detenere una grande quantità di titoli di Stato; dall'altro, le loro attività di prestito possono essere influenzate indirettamente dalle variazioni della politica fiscale, della crescita economica e delle condizioni di finanziamento.
Quando i rendimenti dei titoli di Stato di un paese salgono in modo significativo, le attività obbligazionarie detenute dalle banche possono subire pressioni sui prezzi. Al tempo stesso, tassi di mercato più elevati possono far aumentare il costo del finanziamento per imprese e famiglie, influenzando la domanda di credito e la capacità di rimborso dei mutuatari.
Inoltre, se l'incertezza fiscale e politica continua a impattare sull'attività economica, anche la qualità degli attivi bancari e le prospettive di redditività futura potrebbero esserne influenzate indirettamente. Per questo, il rischio dei titoli di Stato e il rischio di credito bancario sono spesso strettamente correlati.
Gli spread CDS delle grandi banche francesi si sono ulteriormente ampliati di recente, segnalando che le preoccupazioni che erano concentrate sui mercati dei titoli di Stato si stanno ora trasferendo alla valutazione del rischio di credito delle istituzioni finanziarie.
È da notare che questo cambiamento si riflette anche nella recente divergenza di valutazione tra diverse classi di attivi in Europa. In precedenza, il premio di rendimento dei titoli di Stato francesi rispetto a quelli tedeschi si era già notevolmente ampliato, mentre i mercati azionari e del credito societario europei si erano mantenuti relativamente stabili. Ora, l'allargamento ulteriore degli spread CDS delle grandi banche francesi dimostra che le pressioni innescate dal mercato dei titoli di Stato stanno lasciando segni più evidenti anche su quello del credito.
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