Secondo i rapporti: Anthropic posticipa il suo IPO a novembre, con una valutazione attesa di 2.000 miliardi di dollari
L'analisi ritiene che il rinvio della quotazione di Anthropic fino a novembre sia volto a divulgare i dati finanziari del terzo trimestre, mostrando la forza competitiva. Secondo quanto riportato, il fatturato annualizzato della società dovrebbe superare i 100 miliardi di dollari. La scorsa settimana il CEO Dario Amodei ha invitato a rallentare il ritmo dello sviluppo dell'IA; gli investitori sostengono che questo aiuti a chiarire la posizione sulla sicurezza, senza influenzare l'attrattiva dell'IPO.
Si prevede che Anthropic verrà quotata in borsa a novembre, supportata da ricavi miliardari che giustificano una valutazione di 2 trilioni di dollari.
Secondo il Wall Street Journal, l'unicorno dell'AI Anthropic ha in programma di completare la sua IPO a novembre, posticipando rispetto alle attese di mercato che prevedevano ottobre.
Alcuni consulenti ritengono che rimandare a novembre consentirà all'azienda di divulgare i dati finanziari del terzo trimestre e, dopo il lancio da parte del concorrente OpenAI del nuovo modello Astra lo scorso settembre, di mostrare agli investitori la propria solida posizione competitiva.
Gli investitori stimano che la valutazione di Anthropic per questa quotazione possa raggiungere circa 2 trilioni di dollari, con una raccolta fino a 100 miliardi, entrambe cifre che supererebbero i record fissati da SpaceX nel giugno scorso.
Secondo quanto citato dal New York Times, la proiezione annualizzata dei ricavi di Anthropic per quest'anno dovrebbe superare i 100 miliardi di dollari, mentre gli attuali investitori prevedono che entro fine anno questa cifra possa superare gli 110 miliardi. Precedenti report di Bloomberg hanno evidenziato che, a fine luglio, i ricavi annualizzati della società erano già a quota 65 miliardi, mentre alla fine del 2025 il dato era di soli 9 miliardi.
Si riporta inoltre che l'azienda avvierà nei prossimi giorni incontri con potenziali investitori e che uno dei temi centrali sarà l'impatto finanziario derivante da un possibile rallentamento dello sviluppo dell’AI.
Aggiustamento dei tempi per l’IPO, collegamento limitato con il dibattito sulla sicurezza nell’AI
Secondo fonti, la decisione di fissare come target novembre per la quotazione di Anthropic è stata presa prima che un ex ricercatore dell’azienda sollevasse pubblicamente preoccupazioni, scatenando il dibattito sul ritmo dello sviluppo dell’AI.
Il CEO di Anthropic, Dario Amodei, è stato il primo, sabato scorso, a pubblicare un post sul blog affermando che i rischi presentati dagli attuali strumenti AI d'avanguardia sono troppo elevati e che non è opportuno continuare lo sviluppo alla velocità attuale, diventando così il primo dei leader delle principali aziende AI a invocare pubblicamente un rallentamento.
Il CEO di OpenAI, Sam Altman, e Elon Musk di SpaceX hanno successivamente espresso posizioni simili.
Diversi investitori di Silicon Valley con grandi partecipazioni in Anthropic hanno dichiarato che il tempismo scelto da Amodei per promuovere standard di sicurezza nel settore sia appropriato e non pensano che ciò possa indebolire l’interesse degli investitori per la IPO.
Un investitore ha sottolineato che, una volta che Anthropic verrà quotata, sarà soggetta a uno scrutinio più rigoroso da parte degli azionisti; chiarire in anticipo la posizione aziendale sui rischi di sicurezza può offrire una forma di tutela nell’eventualità di problemi futuri.
Di fronte all’impatto finanziario potenzialmente derivante dal rallentamento dell’AI, i consulenti e gli attuali investitori di Anthropic restano piuttosto ottimisti.
Ritengono infatti che, dato che i modelli attuali generano già ricavi significativi, rallentare il rilascio di nuovi modelli difficilmente influenzerà negativamente le prospettive finanziarie della società.
Gli imminenti incontri con gli investitori avranno lo scopo di aiutare l’azienda e i suoi intermediari a valutare la domanda di titoli. Alcuni investitori potenziali prevedono di porre domande sull’impatto che un eventuale rallentamento dello sviluppo AI potrebbe avere sulla situazione finanziaria di Anthropic e sul target di valutazione.
Possibili effetti di una raccolta fondi OpenAI e variabili competitive
Il principale concorrente di Anthropic, OpenAI, ha già dichiarato che prevede una IPO non prima del 2027.
Secondo le fonti, OpenAI sta avviando discussioni preliminari per un nuovo round di finanziamento; se l’operazione andrà in porto, la valutazione della società supererà i 1,2 trilioni di dollari. Nell’ultimo round OpenAI ha raccolto più di 120 miliardi dagli investitori.
Alcuni investitori di Anthropic avvertono che, se OpenAI dovesse raccogliere capitali di simile entità prima della quotazione di Anthropic, ciò potrebbe ridurre la domanda per la società sviluppatrice di Claude nel corso del proprio processo di IPO.
Nel frattempo, questa settimana Anthropic ha ospitato un forum dedicato ai venture capitalist presso la propria sede, con la partecipazione di dirigenti come Jared Kaplan, Benjamin Mann e Andrej Karpathy, presentando nuovi prodotti tra cui il "Model Hardware Standard", una soluzione che permette ad agenti AI di manipolare dispositivi fisici come microscopi e bracci robotici.
Durante l’evento, la IPO è stata menzionata raramente. Secondo quanto riferito da un partecipante, l’attenzione si è concentrata maggiormente sui progressi tecnologici nell’AI, inclusa la valutazione su come determinare se un’azienda abbia raggiunto una forma di intelligenza artificiale definita come “generale”.
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