Bitget UEX Rapporto Quotidiano|La Fed aumenta i tassi di interesse di 25 punti base; tre giorni consecutivi di ribasso per il mercato azionario USA; Generac riceve un ordine da Amazon, azioni in rialzo del 33,05% dopo la chiusura (17 settembre 2026)
2026/09/17 01:44
1. Notizie calde
Aggiornamenti sulla Fed
Aumento dei tassi di 25 punti base all’unanimità, ulteriore stretta prevista entro l’anno
- La Fed ha aumentato all’unanimità (12 voti favorevoli, nessun contrario) il range obiettivo dei Fed Funds portandolo al 3,75%-4,00%, segnando il primo rialzo dai tassi da luglio 2023.
- Nelle ultime previsioni economiche, il tasso mediano di riferimento si attesta al 4,1% sia per la fine del 2026 che per il 2027. Rispetto al livello raggiunto dopo il rialzo odierno, le stime implicano ancora un altro aumento dei tassi entro la fine dell’anno, ma senza una promessa vincolante.
- La Fed ha alzato la previsione mediana dell’inflazione PCE al 3,7% per il 2026 Q4 e quella del PCE core al 3,4% a/a; la dichiarazione sottolinea che l’inflazione rimane elevata.
Impatto sui mercati: L’attenzione si è spostata da “rialzo sì/no” a “per quanto durerà la stretta”. Per tech e crypto, il costo del capitale e il tasso di attualizzazione restano vincoli; un singolo rialzo non equivale a un ritorno dell’appetito al rischio.
Materie prime internazionali
Piani alternativi all’export saudita alleviano i timori sull’offerta, il prezzo del petrolio si ritrae ma il rischio persiste
- Secondo Reuters, l’Arabia Saudita sta fornendo più soluzioni di carico di greggio alle raffinerie asiatiche tramite transferimenti nave a nave vicino al porto di Sohar in Oman, mitigando parzialmente la pressione sull’offerta dopo l’attacco agli oleodotti est-ovest.
- I dati EIA mostrano che nella settimana all’11 settembre, le scorte commerciali di greggio USA (escluse le riserve strategiche) sono diminuite di circa 640.000 barili, meno delle stime Reuters di 1,62 milioni; scorte di benzina e distillati in aumento.
- Le alternative logistiche non significano che la piena capacità degli oleodotti o degli export dal Mar Rosso sia stata ripristinata; il quadro geopolitico mediorientale resta una variabile fondamentale per i prezzi del petrolio.
Impatto sui mercati: Un alleggerimento temporaneo delle preoccupazioni sull’offerta pesa sulle azioni energetiche, ma i prezzi del petrolio rimangono elevati. Un miglioramento durevole dei costi per trasporti e manifattura richiede un pieno recupero dell’offerta, non solo un calo circoscritto dei prezzi.
Economia globale
Le vendite al dettaglio USA di agosto crescono dell’1,2% su base mensile, resilienza della domanda complica la lotta all’inflazione
- Secondo l’Ufficio del Censimento USA, le vendite al dettaglio e nei ristoranti ad agosto sono state per 773,9 miliardi di dollari, +1,2% m/m e +6,0% a/a.
- La variazione mensile di luglio è stata corretta dal -0,6% al -0,5%.
- I dati sono destagionalizzati, ma non depurati dagli effetti di prezzo: dunque la crescita nominale non equivale integralmente a un’espansione dei volumi reali di consumo.
Impatto sui mercati: La resilienza dei consumi sostiene i ricavi aziendali, ma rende meno urgente un rapido switch accomodante. Da valutare se la crescita delle vendite si tradurrà in utili e non verrà erosa da salari, energia e costi di finanziamento.
2. Analisi dei mercati
Commodity e Forex
- Oro spot: circa 4.284,79 USD/oncia.
- Argento spot: circa 63,39 USD/oncia.
- Futures WTI: circa 101,35 USD/barile (scadenza riferimento ottobre 2026).
- Futures Brent: circa 104,85 USD/barile (scadenza riferimento novembre 2026).
- Indice USD DXY: circa 100,35.
Analisi dei driver: Il rialzo Fed rafforza il vincolo dei tassi, il dollaro resta sopra quota 100; oro in bilico tra pressioni da tasso e domanda di copertura. Il prossimo movimento del petrolio dipende da un effettivo ripristino logistico e dal rischio geopolitico; la discesa dei prezzi non equivale a una fine automatica della pressione inflazionistica sull’energia.
Criptovalute
- BTC: circa 76.230,00 USDT, +0,67% nelle 24h; il volume spot BTC/USDT su Bitget circa 270,44 milioni di USDT.
- ETH: circa 2.415,40 USDT, +0,77% nelle 24h; volume spot ETH/USDT su Bitget circa 265,67 milioni di USDT.
Osservazioni su acquisti corporate e dinamiche prezzo/volume: Il 14 settembre sono stati resi noti acquisti aziendali: Strive ha acquistato tra l'8 e l'11 settembre 469 BTC a un prezzo medio (con fee) di circa 77.954 USD; Bitmine ha dichiarato l’acquisto di 27.180 ETH la settimana precedente. Questi movimenti sono precedenti, non nuovi ordini di oggi. Il leggero rimbalzo del prezzo delle crypto non implica nuovi flussi netti di capitali; forti volumi su una singola piattaforma non significano per forza accumulazione sistematica da parte dei grandi investitori.
Analisi dei driver: Al momento delle quotazioni, BTC ed ETH sono leggermente cresciuti nelle 24 ore. Tale finestra copre i momenti prima e dopo la decisione Fed, quindi non può essere interpretata come performance esclusivamente legata al rialzo dei tassi. Un trend sostenuto necessita di domanda spot e di flussi successivi di capitali.
I tre principali indici USA
- Dow Jones: 51.461,90 punti, -1,21%.
- S&P 500: 7.552,25 punti, -0,44%.
- Indice Nasdaq Composite: 25.978,43 punti, -0,01%.
I tre principali indici USA chiudono in calo per il terzo giorno consecutivo; il Nasdaq quasi in parità, Dow Jones in forte discesa, segnale che la resilienza di alcuni titoli tech non si estende ancora all’intero mercato.
Le sette big tech
- NVDA Nvidia: 213,90 USD, +0,82%.
- AAPL Apple: 332,41 USD, +0,32%.
- MSFT Microsoft: 490,30 USD, -1,37%.
- GOOGL Google: 342,87 USD, -0,61%.
- AMZN Amazon: 245,96 USD, -0,99%.
- Meta: 673,31 USD, +0,46%.
- TSLA Tesla: 358,08 USD, +0,42%.
Riepilogo e analisi dei driver: Quattro titoli in rialzo, tre in calo: Nvidia guida i guadagni, Microsoft la maggiore perdita. Nuova generazione di prestazioni AI e investimenti nei data center danno stimoli aziendali, ma le discese di Amazon e Microsoft mostrano che i business AI non bastano a compensare le pressioni macro.
Osservatorio settoriale
Comunicazione ottica: alcune società infrastrutturali AI in controtendenza
- Sottotitoli rappresentativi: Lumentum (LITE) +9,59%, Coherent (COHR) +6,92%.
- Osservazione sul driver: L’espansione delle potenzialità AI mantiene alta l’attenzione su optical interconnect e banda di rete. Il rialzo azionario non implica che anche ordini e profitti siano già saliti: da monitorare consegne, capex dei clienti e guidance sugli utili.
Energetico: la debolezza del petrolio pesa sui titoli up-stream
- Sottotitoli rappresentativi: ExxonMobil (XOM) -3,54%, Chevron (CVX) -2,86%.
- Osservazione sul driver: Strategie alternative di export e dati sulle scorte attenuano i timori; il settore energia resta sotto pressione, la sostenibilità dipende dalla reale ripresa dell’offerta, non da un solo evento di giornata.
3. Approfondimento sui mercati USA
1. Nvidia (NVDA) — Upgrade nelle prestazioni di inference, resta il nodo della monetizzazione
Evento: Nvidia chiude in rialzo dello 0,82% a 213,90 USD. Pubblicati i risultati MLPerf Inference v6.1: il sistema Vera Rubin NVL72 in anteprima ottiene prestazioni fino a 3,7 volte GB300 NVL72 nel test Qwen3-VL e 2,5 nel DeepSeek-R1.
Analisi dei mercati: I risultati rafforzano la direzione verso una maggiore efficienza, ma sono riferiti a setup e modelli specifici e non implicano un immediato beneficio in termini di costi o ricavi per tutti i clienti.
Takeaway per gli investitori: Da monitorare produzione in serie, adozione reale e costo per inference. Solo la trasformazione in ordini, utilizzo e cash flow potrà sostenere le aspettative di utili nel tempo.
2. Generac (GNRC) — Ordine Amazon spinge il ricalcolo nelle contrattazioni after hours
Evento: Generac chiude regolare a 175,11 USD (+0,05%), ma alle 19:59 del 16 settembre EST il titolo è indicato a 232,98 USD (+33,05%). L’azienda annuncia la fornitura di generatori di backup per data center Amazon, con prime consegne nel 2027-28 per un totale di 2,4 miliardi USD.
Analisi dei mercati: La fornitura di lungo termine rende più visibile il business datacenter, ma il valore degli ordini non significa ricavi immediati. Amazon riceverà fino a circa 1,69 milioni di warrant, esercitabili a 200,93 USD; la maturazione dipende da volumi e pagamenti successivi.
Takeaway per gli investitori: Monitorare investimenti di potenziamento, avanzamento delle consegne, margini lordi e diluizione potenziale. Ricorda che la liquidità a mercati chiusi può essere limitata; i gain serali non garantiscono l’apertura (né la chiusura) del prossimo giorno di trading.
3. Intel (INTC) — Si scalda l’attesa per partnership nel memory, nessun accordo definitivo
Evento: Intel chiude a +4,03% (101,05 USD). Reuters riferisce che SK Hynix e Intel sono in trattativa per produrre chip di memoria negli USA, mediante affitto di fabbriche in Ohio o una joint venture.
Analisi dei mercati: SK Hynix precisa che piano, accordi e decisioni non sono ancora definiti. Una possibile collaborazione migliorerebbe l’utilizzo di impianti e la condivisione delle spese d’investimento, ma non va conteggiata come ordine o profitto assicurato.
Takeaway per gli investitori: Seguire l’evoluzione di accordi ufficiali, suddivisione dei costi, via libera regolatorio e tempi di avvio produzione. Quello che si scambia ora è l’aspettativa, non nuova capacità produttiva già realtà.
4. Aggiornamenti di mercato e progetti
- Avanzamento della legge sulla tassazione degli asset digitali: Il Comitato Ways and Means della Camera USA ha approvato (38 sì, 5 no) l’aggiornamento del “Digital Asset Tax Certainty Act” per il passaggio in plenaria. Siamo alle fasi di commissione: non è una legge definitiva, né va confusa col CLARITY Act.
- Payward intende lanciare perpetual USA compliant on chain: La capogruppo di Kraken punta al mercato Hyperliquid HIP-3; Bitnomial svolgerà le funzioni di exchange e clearing house, NinjaTrader Clearing gestirà i conti. Il progetto necessita ancora del via libera delle autorità e l’accesso USA non è attivo su tutti i mercati Hyperliquid.
- Circle lancia ufficialmente Arc mainnet: Circle il 16 settembre annuncia il lancio pubblico di Arc mainnet per pagamenti, tokenizzazione asset e finanza istituzionale, con fee di rete pagabili in USDC. Dichiarata la “genesis mint” dei token ARC, ma senza impegno a lancio pubblico: l’apertura di mainnet e l’accesso pubblico ai token sono decisioni separate.
5. Calendario finanziario di oggi
Dati e agenda
Gli orari sono in ora di Pechino (UTC+8), rilievo secondo valutazione della redazione.
| 17 settembre, 19:00 | Regno Unito | Decisione e minute della Bank of England | ⭐⭐⭐⭐ |
| 17 settembre, 20:30 | Stati Uniti | Richieste iniziali di sussidi di disoccupazione (settimana al 12/09) | ⭐⭐⭐⭐ |
| 17 settembre, 20:30 | Stati Uniti | Indagine manifatturiera Philadelphia Fed di settembre | ⭐⭐⭐ |
| 17 settembre, 20:30 | Stati Uniti | Nuovi cantieri e permessi edilizi di agosto | ⭐⭐⭐ |
| 17 settembre, 22:00 | Stati Uniti | Tavola rotonda SEC su trading 24 ore | ⭐⭐⭐ |
Prospettive sui principali eventi
- Bank of England: attenzione non solo alle mosse sui tassi, ma anche a body e commenti sull’inflazione nei verbali.
- Lavoro e immobiliare USA: valutare la tenuta dell’economia rispetto alle attese di stretta, e la vulnerabilità dei settori più sensibili ai tassi.
- Tavola rotonda SEC: focus su trading overnight, clearing e resilienza dei sistemi; la riunione non implica che le norme sul trading 24 ore siano già approvate.
Pareri dalle case d’investimento
Secondo i media, Ryan Detrick — chief market strategist di Carson Group — ritiene che la decisione all’unanimità sulla Fed segnali unità nella lotta all’inflazione. Per Ohsung Kwon, chief equity strategist di Wells Fargo, la crescita degli utili sta arrivando anche ad aziende extra AI. In sintesi: pressioni macro su valutazioni e crescita degli utili possono coesistere; nello stock picking serve distinguere tra hype tematico e risultati reali.
Disclaimer: questo testo è fornito solo a scopo informativo e non costituisce consiglio di investimento. Le quotazioni sono soggette a variazioni di mercato; fare sempre riferimento ai prezzi disponibili al momento delle operazioni.
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