L'intervento dura solo un mese! Lo yen scende di nuovo sotto 160, quante volte ancora il Giappone può intervenire?
Lo yen scende nuovamente sotto quota 160, l'effetto dell'intervento congiunto si attenua rapidamente
Alla fine di agosto, il cambio dollaro-yen ha superato nuovamente quota 160, restituendo quasi tutti i guadagni ottenuti grazie all'intervento congiunto tra Stati Uniti e Giappone a fine luglio. Dal 30 luglio al 26 agosto, il Ministero delle Finanze giapponese ha speso circa 15,4 bilioni di yen, ovvero circa 96,4 miliardi di dollari, per sostenere lo yen, stabilendo un nuovo record per interventi mensili; il 31 luglio il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha partecipato per la prima volta dal 1998 a un'azione coordinata per sostenere lo yen. Questo intervento congiunto aveva portato il cambio dollaro-yen a scendere rapidamente da quota 164 a circa 155, ma dopo solo un mese il cambio è tornato di nuovo vicino a 160, dimostrando che l'intervento modifica soprattutto il ritmo delle operazioni nel breve termine, senza però invertire la tendenza di fondo.
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
Movimento anomalo nel mercato azionario USA | Novartis (NVS.US) sale di oltre il 5% dopo il successo della sperimentazione avanzata del farmaco orale per la sclerosi multipla
Martedì, Novartis (NVS.US) è salita di oltre il 5%, chiudendo a 160,82 dollari.

Azioni statunitensi in movimento | Azioni dei produttori di chip in calo, Qualcomm (QCOM.US) scende di oltre il 4%
Martedì, le azioni dei produttori di chip sono generalmente scese: Qualcomm (QCOM.US) ha perso oltre il 4%, mentre Intel (INTC.US) e AMD (AMD.US) hanno registrato un calo superiore al 3%.

