La grande banca italiana, che ha aumentato i suoi investimenti in criptovalute dallo scorso anno, ora è passata quasi completamente a Ethereum.
Di conseguenza, il più grande gruppo bancario italiano, Intesa Sanpaolo, ha compiuto una mossa degna di nota.
Mentre la banca ha venduto gran parte delle sue partecipazioni nell’ETF spot Bitcoin di BlackRock, ha aumentato significativamente la sua posizione in Ethereum.
In questo contesto, la banca ha triplicato la sua posizione nell’ETF iShares Staked Ethereum Trust di BlackRock, chiudendo quasi interamente la sua posizione nell’ETF Solana.
Secondo l’annuncio, al 30 giugno la banca ha ridotto la sua posizione nel fondo BlackRock iShares Bitcoin Trust (IBIT) del 93,7% rispetto al trimestre precedente, scendendo a 40.723 azioni.
La banca ha inoltre ridotto in modo consistente il suo investimento nell’ETF Bitwise Solana Staking. La sua posizione nel fondo SOL è scesa da 2.817 azioni a sole 7 azioni.
Al contrario, Intesa Sanpaolo ha incrementato sensibilmente la sua posizione in Ethereum. La banca ha quasi triplicato la sua posizione nell’ETF iShares Staked Ethereum Trust, portandola da 116.200 a 349.600 azioni.
Secondo i dati riportati a questo punto, Intesa Sanpaolo sta riducendo in modo significativo le sue partecipazioni in Bitcoin e Solana, mentre aumenta notevolmente quelle in Ethereum, indicando un importante cambiamento nell’allocazione di portafoglio della banca verso gli ETF sulle criptovalute.
