La balena “fissa 10 grandi obiettivi” e anticipa il piano di trading: se i 64.000 dollari non verranno rotti efficacemente, riaprirà posizioni long.
Secondo BlockBeats, il 25 luglio il grande investitore di contratti "Prima stabilisco 10 grandi obiettivi" ha annunciato il piano di trading, affermando: nell'ultima operazione, ha aperto una posizione long su BTC intorno a 64.980 dollari, ed è uscito dal mercato quando il prezzo è sceso a 64.000–64.300 dollari, attivando lo stop loss. Allora lo stop loss era stato impostato per prevenire una rapida discesa fino a 63.000 dollari nel caso si fosse perso il livello di 64.000 dollari.
Continuerà a monitorare, e se il livello di 64.000 dollari non verrà effettivamente superato al ribasso, lunedì e martedì della prossima settimana tornerà gradualmente a entrare con posizioni long vicino a 64.000 dollari. Il nuovo prezzo dello stop loss sarà tra 63.500 e 63.000 dollari.
Il 21 luglio, "Prima stabilisco 10 grandi obiettivi" aveva fissato un obiettivo di profitto di 300 milioni di dollari per questo ciclo: nella scorsa operazione aveva utilizzato 150 BTC per aprire la posizione, con l'obiettivo di 150 milioni di dollari. Il massimo profitto realizzato è stato di 120 milioni di dollari, ma alla fine, a causa di una previsione errata durante il calo da 120 mila dollari, ha perso tutto il profitto, riuscendo comunque a preservare il capitale e mantenendo un leggero guadagno. In questo ciclo sta utilizzando 300 BTC per aprire la posizione, con l'obiettivo di 300 milioni di dollari, e finora sono stati realizzati 60 milioni di dollari di profitto.
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche

L'inflazione dei chip AI travolge l'economia del Regno Unito
L'indice dei prezzi al consumo del Regno Unito per luglio è previsto in aumento del 2,9% su base annua, segnando la prima accelerazione in quattro mesi. Oltre all'aumento delle bollette energetiche dovuto al riallineamento del price cap di Ofgem, la carenza di chip di memoria trainata dall'intelligenza artificiale sta diventando un nuovo motore dell'inflazione: notebook Apple, tablet e console Xbox hanno già annunciato aumenti di prezzo.
