La Corea del Sud avvia un progetto per l’infrastruttura di pagamento con deposit token, espandendo la sperimentazione della CBDC ai pagamenti privati.
Secondo ChainCatcher e DigitalToday, il Korea Internet & Security Agency (KISA) e il Ministero della Scienza e Tecnologia dell’Informazione e della Comunicazione della Corea del Sud hanno avviato il “Progetto di espansione dell’infrastruttura di pagamento con deposit token”, estendendo i risultati del progetto pilota CBDC “Project Hangang” al settore dei pagamenti privati.
Il progetto è gestito dalla Korea Financial Settlement Service, con la partecipazione di 9 banche, 8 gateway di pagamento e 2 grandi aziende, per un budget totale di 9,6 miliardi di won. L’obiettivo è ridurre le commissioni di pagamento per le piccole e micro imprese. Il progetto sfrutta il sistema di pagamento esistente invece di costruire nuove infrastrutture, con gli utenti che effettuano pagamenti tramite portafogli di deposit token bancari, e i commercianti non devono sostituire i terminali.
Il governo intende inoltre applicare i deposit token al progetto pilota delle spese di viaggio ufficiali e sta esplorando modelli di gestione dei fondi del tesoro collegati a dBrain. Circa 3 miliardi di won del budget totale saranno investiti nello sviluppo, operatività e promozione delle PMI, startup e aziende IT, mentre le banche partecipanti svilupperanno ulteriori attività correlate per circa 4,5 miliardi di won.
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
