Nonostante l’impatto, il numero di fallimenti aziendali in Australia è diminuito
Secondo Creditorwatch, una società di monitoraggio dei dati commerciali, nonostante l'aumento vertiginoso dei costi del carburante, l'incremento dei tassi d'interesse e l'elevata inflazione, il numero di insolvenze aziendali in Australia è diminuito del 3,9% nell'anno conclusosi il 30 giugno. L'azienda ha affermato che questo calo è stato sostenuto dalla riduzione dell'imposta sul reddito nel 2024 e dal previsto taglio dei tassi d'interesse nel 2025, fornendo sostegno a settori ad alto rischio come quello edilizio e alberghiero. La società ha inoltre sottolineato che, nonostante ciò, i default commerciali e i debiti fiscali sono nuovamente in aumento, indicando crescenti pressioni. Creditorwatch ha riferito che anche un solo default commerciale può aumentare significativamente il rischio di insolvenza nei 12 mesi successivi, portandolo a oltre 10 volte la media nazionale.
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