Wall Street apre in rialzo ma chiude in leggero calo; le azioni dei titoli di archiviazione registrano un rimbalzo dopo aver toccato il minimo.
Gelonghui, 21 luglio – Sotto la doppia pressione dei rischi geopolitici in Medio Oriente e della stagione dei risultati dei giganti tecnologici, i tre principali indici azionari statunitensi hanno chiuso in calo dopo una seduta volatile: il Nasdaq ha perso lo 0,05%, l'S&P 500 lo 0,19% e il Dow Jones lo 0,59%, chiudendo a 51.839,26 punti, il livello di chiusura più basso dal 24 giugno.
Le performance dei giganti tecnologici sono state contrastanti: Nvidia ha guadagnato lo 0,23%, Apple ha perso il 2,14%, Google C ha guadagnato l'1,52%, Microsoft il 2,15%, Amazon l’1,12%, Broadcom l’1,98%, Meta lo 0,02%, SpaceX ha perso il 3,34% e Tesla il 2,96%.
La maggior parte delle società nel comparto della comunicazione ottica e dello storage ha chiuso in positivo: Lumentum e Credo hanno guadagnato oltre il 4%, Marvell Technology oltre il 3%, Coherent, SanDisk e Western Digital oltre il 2%, Seagate Technology e Micron Technology oltre l’1%; SK Hynix ha perso oltre l’1%.
I titoli legati alle criptovalute hanno registrato forti rialzi: Bit Digital ha guadagnato il 10%, Galaxy Digital oltre il 9%, Circle e Bakkt oltre l'8%.
Warner Bros. Discovery ha perso il 3,76%, toccando il minimo di chiusura dall’aprile 2025. Sul fronte delle notizie, un giudice statunitense ha sospeso l'acquisizione di Warner Bros. da parte di Paramount Global.
Per quanto riguarda i titoli cinesi quotati negli Stati Uniti, il Nasdaq Golden Dragon China Index è salito dello 0,9%, Kingsoft Cloud del 5,24%, Alibaba del 4,67%, Futu Holdings del 3,34%, JD.com del 3,31%, mentre XPeng ha perso il 2,51%.
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