L'economista avverte: "Il mercato si trova nella più grande bolla di sempre"! Si prevede la recessione più grave di sempre
L'economista Henrik Zeberg sta lanciando un avvertimento sulle condizioni del mercato azionario statunitense, sostenendo che il mercato si sta avvicinando a quella che considera la più grande bolla finanziaria della storia.

(Fonte screenshot: Finbold)
Zeberg ha sottolineato in un post su X del 10 maggio che questa situazione si sta accumulando e potrebbe condurre a una grave recessione economica e al crollo dei mercati. L'analista tecnico ha mantenuto a lungo una visione pessimistica sull'economia.
La base per il suo avvertimento è l'Indicatore Buffett, che mette a confronto la capitalizzazione totale del mercato azionario USA con il prodotto interno lordo (PIL), e attualmente è salito a livelli estremi storici.
L'ultimo grafico mostra che entro la fine del 2025, l'indicatore è vicino al 230%, circa il 75% al di sopra della tendenza a lungo termine.
I dati evidenziano che la valutazione supera di gran lunga la fascia superiore storica, compresa la zona di +2 deviazioni standard normalmente associata a eccessiva speculazione e surriscaldamento del mercato. Il livello attuale supera anche quelli visti durante la bolla internet e la ripresa post-pandemia del mercato azionario.
Storicamente, l'Indicatore Buffett è rimasto vicino o sotto la linea di tendenza a lungo termine per decenni, ma dall'inizio degli anni 2010 è aumentato rapidamente, portando il mercato in zone associate a elevato rischio di ribasso.
Zeberg ritiene che gli investitori che ignorano la bolla stanno trascurando evidenti segnali di avvertimento nei mercati finanziari, e insiste che l'attuale ciclo non differisce essenzialmente dai precedenti fasi di speculazione eccessiva.
Pur pensando che il mercato possa continuare a crescere prima di raggiungere il picco, Zeberg avverte che le condizioni di mercato sono ormai vicine a un punto critico.

(Fonte screenshot: X)
Gli avvertimenti economici persistenti di Zeberg
In generale, Zeberg sostiene che i mercati globali si stanno avvicinando all'ultima fase frenetica di un lungo ciclo di bull market, una situazione che secondo lui sta preparando il terreno per la più significativa correzione al ribasso degli ultimi decenni.
All'inizio di maggio 2026, l'esperto ha descritto l'attuale rally nei mercati azionari e delle criptovalute come una tipica fase di "blow-off top"; ha sottolineato che, nonostante i fondamentali economici indeboliti, l’eccesso di liquidità e l’ottimismo degli investitori stanno ancora alimentando la crescita.
Prevede che l’indice S&P 500 possa salire ulteriormente nell’area tra 8000 e 8200 punti prima di una brusca inversione.
Zeberg ha evidenziato il peggioramento della situazione finanziaria dei consumatori, l'aumento delle insolvenze e la crescita rallentata dell'occupazione nel settore privato come segni che l'economia sta già deteriorando.
Secondo il suo modello di ciclo economico, l’attuale ascesa parabolica alimentata da espansione del credito e "fear of missing out" (FOMO) degli investitori potrebbe raggiungere il picco nel primo o secondo trimestre del 2026, seguita da un crollo importante, potenzialmente più grave della crisi finanziaria del 2008.
L’avvertimento di Zeberg arriva mentre, nonostante le valutazioni di mercato elevate suscitano preoccupazioni, l’ottimismo degli investitori è ancora sostenuto dalla Intelligenza Artificiale, da solidi profitti aziendali e dalle aspettative di futuri tagli dei tassi d'interesse.
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