Il settore delle criptovalute riprende slancio grazie all’AI: archiviazione, modelli open source e Meme spingono la crescita
BlockBeats segnala che, l'11 maggio, mentre i mercati globali impazziscono per l'AI, il settore crypto, da tempo privo di nuove narrazioni, non ha più resistito e ha iniziato a riscaldare gli animi sfruttando il concetto di AI.
Il settore dello storage è stato il primo a prendere slancio. Le vecchie criptovalute legate allo storage decentralizzato, come FIL e STORJ, hanno visto una breve esplosione la scorsa settimana. In particolare, il prezzo di FIL è salito rapidamente dalla fascia di 0,9 dollari fino a 1,3 dollari, subendo poi un leggero ritracciamento e attestandosi attualmente a 1,14 dollari. La community scherza addirittura: “Chi aveva comprato mining rig finalmente non dovrà più lamentarsi, gli hard disk sono impazziti!”
Il concetto di modelli open source diventa il punto forte. Il token dell’ecosistema Base, VVV, si è distinto in modo particolare: dietro di esso c’è Venice AI, una piattaforma AI incentrata sulla privacy e senza censura, che supporta chat, generazione di immagini, scrittura di codice e molto altro, integrando vari modelli open source d’avanguardia. Dall’inizio dell’anno, VVV dopo una fase di accumulo, ha accelerato la crescita: il prezzo è balzato da 1,6 dollari fino a 16 dollari. Inoltre, il token legato al modello di default, Dolphin, è salito anch’esso bruscamente, e la sua capitalizzazione di mercato ha toccato un picco di 170 milioni di dollari.
Anche progetti come ICP e NIL hanno segnato forti aumenti, grazie a legami diretti o indiretti con il settore AI.
Solana si distingue con una strategia “light Meme+AI”. Un tipico esempio è Goblin, che oggi è esploso del 137%; questo token fonde il carattere Meme con il concetto di AI Agent e include anche una meccanica di buyback automatico in-chain dell’Agent. Sempre in ambito AI Meme, ZEREBRO ha visto la sua capitalizzazione crescere dai 7 milioni di dollari ai 50 milioni di dollari negli ultimi giorni.
È da notare che progetti un tempo in voga nell’AI come ACT, FARTCOIN e GOAT rimangono attualmente relativamente inattivi, come se il mercato li avesse dimenticati.
Secondo BlockBeats, la speculazione crypto sull’AI resta, ad oggi, essenzialmente “una redenzione nel deserto narrativo”, mancando di reale innovazione e di adozione efficace. L’attuale euforia sembra piuttosto una breve follia alimentata dalla liquidità nel breve periodo.
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