Trentanove istituzioni, tra cui Nasdaq, chiedono all'Unione Europea di accelerare la revisione del regime pilota DLT per affrontare la concorrenza degli Stati Uniti.
Secondo quanto riportato da Foresight News e Bloomberg, Nasdaq, Boerse Stuttgart Group e 39 altre organizzazioni firmatarie, tra cui associazioni fintech provenienti da Francia, Spagna, Italia, Ungheria e Polonia, hanno esortato la Commissione europea e il Parlamento europeo a scorporare la revisione del "regime pilota sulla tecnologia dei registri distribuiti (DLT)" dal "pacchetto di integrazione e regolamentazione dei mercati" dell'UE e ad accelerarne il trattamento. Secondo i firmatari, poiché il processo negoziale complessivo del pacchetto potrebbe essere piuttosto lungo, l’Europa rischia di restare indietro rispetto agli Stati Uniti nell’applicazione della DLT.
Nella lettera indirizzata al commissario per i servizi finanziari Maria Luis Albuquerque, le parti firmatarie chiedono l’eliminazione delle restrizioni sulle categorie di asset, di innalzare il limite complessivo delle operazioni a 150 miliardi di euro (circa 176,6 miliardi di dollari) e di togliere ogni limite temporale sulle licenze. La lettera sottolinea che gli Stati Uniti hanno approvato lo scorso anno il Genius Act per istituire un quadro normativo per le stablecoin e stanno rapidamente diventando leader nel settore degli asset tokenizzati. Attualmente la Commissione europea sta promuovendo una rapida soluzione complessiva della regolamentazione, considerata una parte chiave del piano di unione dei mercati dei capitali. Maria Luis Albuquerque aveva già chiesto più volte che tutte le iniziative legislative vengano approvate simultaneamente.
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