Previsioni del prezzo del WTI: cerca di consolidare i guadagni oltre i 100 dollari mentre svaniscono le speranze di de-escalation
I prezzi del Crude Oil West Texas Intermediate (WTI) hanno ricevuto forti acquisti giovedì, avvicinandosi alla soglia psicologica di 100.00 durante la sessione asiatica dopo l’aggiornamento sulla guerra con l’Iran del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Rivolgendosi alla nazione, Trump ha dichiarato che l’Iran sarà colpito estremamente duramente nelle prossime due o tre settimane e sarà riportato all’età della pietra se non si raggiungerà un accordo. Trump ha inoltre aggiunto che le infrastrutture energetiche iraniane restano possibili obiettivi, un fattore che viene considerato determinante dietro il forte aumento intraday dei prezzi del Crude Oil.
Da una prospettiva tecnica, il petrolio ha dimostrato ancora una volta resilienza nei pressi della Media Mobile Esponenziale (SMA) a 100 periodi sul grafico a 4 ore. Il successivo movimento al di sopra del livello di $100.00/barriera sarà visto come un nuovo catalizzatore per i trader rialzisti e aprirà la strada a ulteriori movimenti di apprezzamento per i prezzi del Crude Oil.
Nel frattempo, il momentum si è indebolito poiché l'indicatore Moving Average Convergence Divergence (MACD) incrocia sotto la linea del segnale e scivola sotto la linea dello zero, mentre il suo istogramma negativo si espande, segnalando un rafforzamento della pressione ribassista dopo un avanzamento prolungato. Inoltre, il Relative Strength Index si mantiene intorno a 58, lontano dai valori precedenti di ipercomprato, il che si allinea con una normalizzazione del momentum piuttosto che una capitolazione completa.
Nel frattempo, la resistenza immediata emerge a $100.80, l’ultimo massimo di reazione prima del ritracciamento attuale, seguito dal picco a $102.70 che protegge il recente massimo vicino a $103. Al di sopra di questo, una rottura aprirebbe la strada verso l’area psicologica di $105.00. Detto ciò, il mancato mantenimento al di sopra dell’area recente di $102–103 potrebbe spostare il bias a favore dei trader ribassisti e trascinare i prezzi del Crude Oil verso il supporto di $98.50, dove i minimi recenti si allineano con la base di consolidamento a breve termine.
A questo segue il livello di $96.50 come prossimo obiettivo ribassista. Una discesa più profonda verso $94.50 porterebbe i prezzi del Crude Oil più vicini alla EMA a 100 periodi sul grafico a 4 ore intorno a $92.50, dove ci si aspetta che gli acquirenti difendano il trend rialzista più ampio.
(L’analisi tecnica di questa storia è stata scritta con l’aiuto di uno strumento AI.)
Grafico WTI a 4 ore
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
Il pensiero di Keynes rimodellato riceve il riconoscimento del Nobel! Gli economisti americani Hall e Woodford svelano la logica di base delle decisioni di consumo e delle politiche delle banche centrali
L’Accademia reale svedese delle scienze ha annunciato il 12 ottobre che il Premio Nobel per l’Economia 2026 sarà assegnato agli economisti statunitensi Robert Hall e Michael Woodford, in riconoscimento dei loro eccezionali contributi nel campo delle ricerche sulle basi microeconomiche delle politiche per la stabilità macroeconomica.

Previsioni dei risultati del Q3 di TSMC: produzione di massa a 2nm, forte domanda di AI, HSBC prevede un massimo di 3.800 nuovi dollari taiwanesi
Secondo le stime di Bloomberg, i ricavi di TSMC per il terzo trimestre hanno raggiunto 1,49 trilioni di dollari taiwanesi, grazie principalmente al forte aumento della produzione a 2nm e all'elevato tasso di utilizzo dei processi a 3nm/5nm. Bank of America e HSBC hanno entrambi aumentato i target price, con il valore massimo che arriva fino a 3.800 dollari taiwanesi. Si prevede che, nel quarto trimestre, l’azienda continuerà a registrare una crescita sostenuta grazie all’aumento dei prezzi e alla migrazione verso tecnologie di processo avanzate, mentre la spesa in conto capitale rimarrà elevata per consolidare la sua posizione centrale nelle infrastrutture AI.
Il debitore più debole non ce la fa più! Morgan Stanley: il differenziale di credito di livello CCC supera i 1000 punti base, le azioni bancarie affrontano la svendita più estrema degli ultimi 33 anni
Gli indici delle azioni statunitensi sono solo allo 0,2% dai massimi storici, ma sotto la calma si nascondono turbolenze: lo spread delle obbligazioni di livello CCC ha superato i 1000 punti base, segnando il valore più ampio dal 2023 e portando la divergenza creditizia a livelli storici estremi; il RSI delle banche, rispetto all’S&P 500, presenta la maggiore differenza degli ultimi 33 anni, con una situazione di ipervenduto profondo; il rendimento dei Treasury decennali è schizzato al 5,30%, il massimo dal 2002. La stagione degli utili delle banche, che inizierà martedì di questa settimana, è considerata un momento chiave per testare se il mercato riuscirà a colmare il divario tra la resilienza dei fondamentali e le preoccupazioni degli investitori.

Elon Musk mostra le ambizioni AI nella produzione di chip e flotte di veicoli autonomi: Terafab testerà 10 progetti di chip in un anno, Cybercab mira a Dallas dopo aver moltiplicato per 8 la capacità mensile
Elon Musk ha recentemente lanciato un nuovo segnale riguardo l'intelligenza artificiale: sta puntando fortemente sia sulla produzione di chip che su flotte di veicoli autonomi.

