Wintermute: se il conflitto dovesse continuare, le criptovalute e altri asset rischiosi potrebbero continuare a subire pressioni
Secondo ChainCatcher, il rapporto di analisi di mercato pubblicato da Wintermute indica che gli attacchi militari degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran hanno generato un sentimento di avversione al rischio nei mercati. Il prezzo di bitcoin è sceso temporaneamente a 63.000 dollari, per poi rimbalzare intorno ai 67.000 dollari. L'operazione militare denominata "Epic Fury" è iniziata sabato sera scorso, prendendo di mira strutture militari iraniane e, secondo quanto riportato, ha causato la morte della massima autorità iraniana e di alti funzionari. Il conflitto dura da tre giorni, lo Stretto di Hormuz è stato effettivamente chiuso, lo spazio aereo della regione del Golfo è chiuso e la situazione mostra una tendenza all'escalation piuttosto che alla distensione.
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