L'amministratore delegato di BlockFills si dimette dopo una perdita di 75 milioni di dollari
Il fornitore di liquidità crypto con sede a Chicago, BlockFills, ha sospeso i prelievi dei clienti dopo aver riportato perdite di circa 75 milioni di dollari legate alle sue operazioni di prestito istituzionale.
Le perdite, derivanti dal calo dei valori delle garanzie crypto durante i recenti ribassi di mercato, hanno spinto l'azienda a bloccare depositi e prelievi l'11 febbraio 2026, sollevando preoccupazioni sulla solvibilità e sull'esposizione alle controparti.
Il co-fondatore e amministratore delegato di BlockFills, Nicholas Hammer, si è dimesso a febbraio 2026 e la società ha nominato Joseph Perry come CEO ad interim.
L'azienda serve principalmente hedge fund, gestori patrimoniali e società di trading ad alto patrimonio, il che significa che le restrizioni di liquidità potrebbero ripercuotersi sui desk di trading crypto istituzionali.
Alcuni clienti sarebbero stati avvisati di prelevare gli asset prima del blocco, anche se i depositi e i prelievi dei clienti restano sospesi a fine febbraio.
BlockFills è attivamente alla ricerca di un acquirente o di un investitore strategico mentre tenta di stabilizzare le operazioni a seguito delle perdite nei prestiti.
L'episodio evidenzia i persistenti rischi strutturali nel lending crypto, riecheggiando i precedenti crolli di Celsius, Voyager e Genesis, dove il calo dei prezzi degli asset ha eroso i margini delle garanzie e innescato una più ampia tensione di liquidità nei mercati istituzionali.
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