Nucor, Cleveland-Cliffs, Alcoa scendono mentre Trump starebbe valutando la revoca dei dazi su acciaio e alluminio
La fase di protezione dell'acciaio potrebbe essere al termine. Le azioni di Nucor Corp (NYSE:NUE), Cleveland-Cliffs Inc (NYSE:CLF) e Alcoa Corp (NYSE:AA) sono scese venerdì dopo le notizie secondo cui il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sta valutando la possibilità di annullare i dazi su acciaio e alluminio importati.
La reazione è stata immediata. I produttori di acciaio e alluminio — da tempo beneficiari della protezione dei dazi — hanno registrato un calo del 5-6% nelle prime ore di contrattazione, poiché gli investitori hanno iniziato a valutare la possibilità di una rinnovata concorrenza estera e di un potere di determinazione dei prezzi domestico più debole.
Inversione della politica dei dazi
I dazi hanno agito come un cuscinetto per i produttori statunitensi, sostenendo i margini e limitando le importazioni a basso costo. Se rimossi, quel cuscinetto si assottiglia.
Il mercato non aspetta la documentazione ufficiale. I trader si sono mossi rapidamente per ridurre il rischio sui titoli del settore metallurgico, in particolare su quelli più sensibili agli spread dei prezzi interni. Cleveland-Cliffs, che ha puntato fortemente sull’esposizione all’acciaio statunitense, ha subito una pressione maggiore, mentre il produttore di alluminio Alcoa è sceso per timore di prezzi realizzati più bassi.
Il messaggio è chiaro: la protezione genera premi. Se viene rimossa, i multipli si comprimono.
È iniziata la rotazione verso l’alleggerimento dei costi?
Mentre i produttori di metalli sono calati, la mossa suggerisce una possibile rotazione.
Costi di input inferiori per acciaio e alluminio potrebbero favorire case automobilistiche, produttori di macchinari e aziende delle costruzioni. Se i dazi dovessero diminuire, i margini a valle migliorerebbero — una classica operazione di alleggerimento dei costi.
Le case automobilistiche e i produttori di attrezzature — tra cui Ford Motor Co (NYSE:F), General Motors Co (NYSE:GM), Caterpillar Inc (NYSE:CAT) e Deere & Co (NYSE:DE) — potrebbero trarre beneficio se i costi delle materie prime dovessero diminuire.
Per ora, però, la storia riguarda acciaio e alluminio.
Perché è importante
I cambiamenti di politica possono rimodellare interi settori da un giorno all’altro. I dazi hanno contribuito a definire la redditività dei produttori statunitensi di acciaio e alluminio negli ultimi anni. Anche solo l’ipotesi di una revisione genera volatilità.
Se Trump dovesse procedere, non si tratterebbe solo di un titolo — sarebbe un reset nelle dinamiche di prezzo.
E il mercato si sta già adeguando.
Immagine: Shutterstock
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
I rendimenti elevati dei titoli di Stato USA esercitano pressione, l'indice bancario rimane in una zona di aggiustamento, Citi perde quasi il 5% durante la sessione
Durante la sessione di giovedì, il KBW Bank Index ha toccato il minimo degli ultimi quattro mesi, registrando un calo del 14% rispetto al massimo di metà agosto. Gli analisti hanno sottolineato che, a settembre di quest'anno, il settore finanziario ha mostrato la peggiore performance rispetto agli altri settori dal 1990 nello stesso periodo. Alcuni analisti hanno inoltre osservato che il mercato sta esagerando le preoccupazioni riguardo alle minacce degli agenti AI, le possibili conseguenze delle elezioni di medio termine negli Stati Uniti e l’aumento dei tassi d'interesse. La stagione dei risultati delle principali banche inizierà il 13 ottobre e la performance degli utili sarà la verifica fondamentale.
JP Morgan: Il rischio latente nei mercati azionari USA: la leva finanziaria è tornata
A settembre negli Stati Uniti il numero di licenziamenti aziendali ha raggiunto il livello più basso degli ultimi quattro anni per lo stesso periodo, ma la volontà di assumere è scesa al minimo degli ultimi quindici anni.
Secondo il rapporto di Challenger, Gray & Christmas, il numero di licenziamenti annunciati dalle aziende statunitensi a settembre è diminuito di quasi il 20% su base annua, mentre il numero di licenziamenti nei settori tecnologici è aumentato del 77% su base mensile. Il numero di offerte di lavoro previste dalle aziende a settembre è diminuito del 23% su base annua. Nello stesso giorno, il numero di richieste di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti della scorsa settimana è sceso a 197.000, avvicinandosi al minimo dal 1969.

La carenza di NAND potrebbe durare fino al 2028! Citigroup ottimista sull'aumento dei prezzi dei chip di memoria trainato dalla domanda di AI, ribadisce il rating "Buy" su SanDisk (SNDK.US)
Secondo Citi Research, i risultati del quarto trimestre appena annunciati da Micron Technology confermano ulteriormente la tendenza di continua scarsità nell'offerta del mercato delle memorie NAND flash. Si prevede che questa situazione di squilibrio tra domanda e offerta nell'industria potrebbe persistere fino al 2028, offrendo così un sostegno ai prezzi dei chip di memoria.

