Wall Street scommette sul 2026 "Avere la botte piena e la moglie ubriaca": Sinergia tra taglio dei tassi d'interesse, AI e riforma fiscale
BlockBeats News, 12 gennaio, gli strateghi di Wall Street generalmente ritengono che nel 2026 l'economia e il mercato azionario degli Stati Uniti potrebbero sperimentare una rara risonanza favorevole multipla. Sostenuti dalle aspettative di taglio dei tassi della Federal Reserve, dagli incentivi fiscali del "Big and Beautiful Act" di Trump, dall'inflazione in diminuzione e dalla produttività potenziata dall'AI, si prevede che le azioni statunitensi continueranno la loro tendenza al rialzo.
Attualmente il mercato è focalizzato sui dati CPI più recenti, con aspettative di mantenimento su base annua al 2,7%. Gli strateghi hanno sottolineato che il calo dei prezzi del petrolio, la diminuzione dei costi abitativi, insieme all'effetto una tantum dell'aumento dei prezzi causato dai dazi che sta svanendo, potrebbero portare a uno spazio di discesa dell'inflazione maggiore del previsto. Allo stesso tempo, il raffreddamento del mercato del lavoro offre alla Federal Reserve lo spazio di manovra per un taglio dei tassi durante l'anno, potenzialmente abbassando ulteriormente i rendimenti dei titoli di Stato statunitensi, riducendo i costi di finanziamento e stimolando investimenti e consumi.
Dal lato fiscale, il "Big and Beautiful Act" consente un ammortamento accelerato al 100% delle spese in conto capitale per le imprese, spingendo le aziende ad anticipare gli investimenti futuri al 2026. Wall Street ritiene che questa politica darà un impulso significativo alla spesa in conto capitale. Goldman Sachs prevede che i guadagni di produttività guidati dall'AI porteranno la crescita dell'utile per azione (EPS) dell'S&P 500 al 12% nel 2026. I dati recenti mostrano che la produttività del lavoro negli Stati Uniti ha registrato il tasso di crescita più rapido degli ultimi due anni.
Tuttavia, gli analisti avvertono anche che il rischio crescente della sostituzione dei posti di lavoro da parte dell'AI potrebbe diventare una nuova fonte di instabilità se dovesse influenzare il mercato del lavoro. Nel complesso, Wall Street vede il 2026 come una finestra rara: tagli dei tassi, riforme fiscali e AI che lavorano insieme, ma la differenziazione strutturale e i potenziali rischi devono ancora essere monitorati.
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