Metaplanet lancia un programma di riacquisto da un miliardo di dollari per aumentare il MNAV e il valore delle azioni
- Il programma di buyback rafforza l'efficienza del capitale
- Metaplanet mira a riportare il mNAV sopra 1,0x
- L'azienda possiede già più di 30 mila BTC in tesoreria
Metaplanet ha confermato martedì di aver avviato un solido programma di riacquisto di azioni focalizzato sull'aumento dell'efficienza del capitale e sulla riduzione del divario tra il valore di mercato e il valore degli attivi netti sostenuti principalmente da bitcoin (mNAV).
Il piano approvato dal consiglio prevede il riacquisto fino a 150 milioni di azioni ordinarie, circa il 13% del totale attualmente emesso, escluse le azioni proprie. La decisione segue un significativo calo del mNAV, una metrica che misura il valore economico di un'azienda rispetto alle sue partecipazioni in Bitcoin.
Nella dichiarazione, l'azienda ha sottolineato: “Riconosciamo che, a causa della crescente volatilità del mercato e del calo del mNAV, il prezzo delle nostre azioni attualmente non riflette adeguatamente il nostro valore economico intrinseco.”
Metaplanet ha istituito un programma di riacquisto di azioni per migliorare l'efficienza del capitale e massimizzare il rendimento BTC. Il Consiglio ha inoltre approvato una linea di credito per consentire un'esecuzione flessibile come parte della strategia di allocazione del capitale dell'azienda. https://t.co/zucPBrIqOQ
— Simon Gerovich (@gerovich) 28 ottobre 2025
Nonostante un apprezzamento del 43,4% dall'inizio dell'anno, il prezzo attuale delle azioni, intorno ai 499 yen, rimane lontano dai 1.895 yen registrati a giugno. Il mNAV, che aveva raggiunto 10,33x a febbraio, è sceso a 0,88x in ottobre, prima di recuperare leggermente a 1,03x.
L'azienda ha sottolineato che il programma sarà attivato in modo più intensivo quando il mNAV sarà inferiore a 1,0x, rafforzando il suo impegno per un'allocazione disciplinata del capitale. Per supportare gli acquisti sul mercato, il consiglio ha approvato una linea di credito con una capacità massima di prestito di 500 milioni di dollari, valida per un anno a partire dal 29 ottobre 2025. Le operazioni avranno luogo presso la Borsa di Tokyo.
Da quando ha ufficialmente adottato una strategia aziendale focalizzata su Bitcoin nell'aprile 2024, Metaplanet ha consolidato la sua posizione tra le tesorerie globali del settore. Il portafoglio ora detiene 30.823 BTC, valutati circa 3,5 miliardi di dollari, rendendola il quarto maggiore detentore aziendale dell'asset e il chiaro leader in Asia.
L'azienda ha inoltre ribadito il suo ambizioso obiettivo di accumulare 210.000 BTC entro la fine del 2027, rafforzando il ruolo di asset strategico al centro della sua struttura di capitale.
Il recente calo del mNAV ha riacceso le discussioni sul modello di business delle aziende che utilizzano bitcoin come asset di riserva, poiché la capacità di raccogliere capitale ed espandere le proprie posizioni senza diluire gli azionisti dipende in larga misura da questo indicatore.
Nonostante ciò, Metaplanet dimostra convinzione nella sua strategia guidata dalle criptovalute, procedendo con un programma che mira a rafforzare il valore offerto agli investitori e a migliorare il rapporto tra patrimonio netto e valutazione di mercato.
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
Il rendimento dei titoli di Stato USA a 10 anni raggiunge il massimo degli ultimi 20 mesi; dichiarazioni aggressive di Waller e rimbalzo dei prezzi del petrolio portano a una nuova rivalutazione delle aspettative sui tassi di interesse
La valutazione dei mercati dei futures mostra che, questo lunedì, la probabilità stimata dal mercato di un aumento dei tassi da parte della Federal Reserve a settembre è salita dal 35% prima del discorso di Waller di venerdì scorso al 64%. Il mercato dei Treasury statunitensi è sotto la pressione combinata di una Federal Reserve più aggressiva, dell'aumento dei rischi inflazionistici, dell'offerta di titoli di Stato e dell'offerta di obbligazioni societarie.
Cook si dimette da CEO di Apple: lettera d’addio a tutto il personale dopo 15 anni alla guida, afferma che sentirà la mancanza di questo lavoro
Dopo quindici anni alla guida di Apple, Tim Cook si è ufficialmente dimesso dal ruolo di CEO, inviando una sentita lettera d’addio a tutto il personale. Ha sottolineato che non lascerà Apple, ma continuerà a essere coinvolto come presidente esecutivo, occupandosi, tra l’altro, delle relazioni con i governi a livello globale. Cook ha elogiato moltissimo il suo successore John Ternus, dichiarando che comprende pienamente ciò che serve per creare prodotti in grado di cambiare il mondo.
Settembre, l'S&P 500 si prepara al “mese peggiore”: il settore AI continua a mostrare debolezza, gli analisti diventano più cauti
L'indice S&P 500 si trova vicino ai massimi storici, ma i rischi di mercato stanno crescendo. Hunter di JPMorgan avverte che il settore AI rimane debole e la fase di correzione non è ancora conclusa; Stockton di Ned Davis Research ritiene che il sentiment di mercato sia ormai chiaramente surriscaldato; Krinsky di BTIG sottolinea invece che la rotazione dei capitali manca di slancio sufficiente. Inoltre, considerando la tipica debolezza stagionale di settembre, diversi analisti avvertono che il rischio di una correzione a breve termine per l'S&P 500 sta aumentando.
L’imminente super-IPO di Anthropic scatena una “corsa anticipata” nel mercato IPO degli Stati Uniti
Anthropic sta preparando un'IPO storica paragonabile a quella di SpaceX; per attirare l'attenzione degli investitori, diverse aziende si stanno affrettando a muoversi. Tuttavia, la coincidenza della Festa del Lavoro negli Stati Uniti, la riunione della Federal Reserve e le elezioni di metà mandato comprimeranno al massimo la finestra temporale. Rob Stowe di Barclays prevede che ci sarà una finestra molto concentrata per le emissioni tra la Festa del Lavoro e le elezioni presidenziali.
